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World Cup 2026 Power Rankings

WC26 Power Rankings: France flex as England & U.S. falter

There really is nothing like the World Cup. Even just qualifying generates a level of nationwide excitement that the club game simply cannot match, which is why we witnessed truly joyous scenes all across the globe during the March international break, as the final six qualifiers were confirmed for this summer's festival of football in North America.

Italy disappointment

Italy miss third straight World Cup after loss; Turkey to face USMNT

Four-time World Cup champions Italy will miss the 2026 tournament after losing on penalties in a stunner to Bosnia and Herzegovina. Gli Azzurri took an early lead off of Moise Kean's 15th-minute finish, but couldn't capitalize on other chances to go further ahead. Haris Tabaković played the spoiler, leveling for Bosnia in the 79th minute. Italy failed to deliver on spot kicks, losing 4-1 in that round.

World Cup stars at risk GFX

Lewa, Donnarumma & 11 stars at risk of missing the World Cup

The final international window before the end of the 2025-26 club season is here. For most of the globe's traditional powerhouses, this month is about finetuning ahead of the World Cup in the United States, Mexico and Canada. But not every team has the luxury of such forward planning, with several big-hitters still yet to punch their ticket to the tournament.

Frequently asked questions

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.