E' stata una conferenza stampa inedita e piuttosto movimentata quella di Zidedine Zidane, che ieri si è sfogato pubblicamente con i media dopo essersi presentato con un'ora e mezzo di ritardo.
Nonostante i record e i trofei conquistati negli ultimi anni, il Real Madrid è nell'occhio della critica per le brutte prestazioni nella Liga, che lo hanno fatto scivolare a -16 dal Barcellona.
"C'è gente che pensa che sia tutto una m***a, e non è così - ha dichiarato Zidane - c'è gente che pensa che il passato vada dimenticato, che bisogna pensare sempre al domani ma io non sono d'accordo, e non ragiono così.
Qui c'è gente che vorrebbe che scaricassi quei giocatori che secondo loro non stanno rendendo al loro livello. Io farò il contrario: non sono qui per tirar m***a su chi sta male. Sono qui per aiutare chi è in difficoltà. Siamo tutti sulla stessa barca e io non faccio scendere nessuno".
A tal proposito, Zidane ha parlato anche di mercato, chiudendo in maniera netta a nuovi arrivi: "Solo io credo nella mia rosa. È la stessa con la quale ho vinto tutto, l'ho disegnata io e non è che dopo 3 mesi la voglio cambiare. Al contrario: la difenderò fino alla morte. E arriveremo in fondo così. Non ho bisogno di nessuno, nessuno. E non compreremo nessuno".
Un Zidane così non si era mai visto, specialmente da quando si è seduto sulla panchina del Real. Il suo messaggio è chiaro ed è indirizzato a tutti i detrattori.


