Quando il Real Madrid ha deciso nel gennaio del 2016 di esonerare Rafa Benitez e di affidare la panchina a Zinedine Zidane, sono stati in molti a chiedersi se il tecnico transalpino avesse realmente le qualità per guidare una squadra di tale importanza.
In realtà, Zidane non solo è riuscito a convincere anche i più scettici, ma in meno di due anni è riuscito a guidare i Blancos alla conquista di un campionato, una Supercoppa di Spagna, due Champions League, due Supercoppe Europee ed un Mondiale per club.
Una serie di successi, quella inanellata dall’ex fuoriclasse francese, che ha spinto il Real Madrid a puntare forte su di lui anche per il futuro. Lo stesso Zidane infatti, parlando nella conferenza stampa che precede la partita con il Betis, ha svelato: “Mi sento bene, per il rinnovo è già tutto fatto. Questo però per me non significa nulla, io ragiono giorno per giorno, non vado oltre".
A dimostrare la bontà del lavoro fatto da Zidane negli ultimi mesi, anche il record eguagliato del Santos di Pelè che, tra il novembre del 1961 e l’agosto del 1963, riuscì ad andare in goal per 73 partite consecutive. I campioni d’Europa possono ora staccare la mitica compagine brasiliana: “Questo vuol dire che la squadre funziona. Noi vogliamo sempre segnare perché questo ti regala più opzioni di vittoria. Speriamo di continuare così, il merito è tutto dei ragazzi”.
