Obiettivo minimo, raggiunto. La Juventus è ai quarti di Champions League, tra le otto migliori squadre d'Europa. Dopo l'eliminazione per mano del Bayern nella scorsa annata, i bianconeri tornano nella top dieci, con l'intenzione di andare più avanti possibile. E magari dimenticare la sconfitta in finale contro il Barcellona.
Se Dybala segna solo su rigore e Higuain non riesce a trovare spesso la via del goal in Europa, a soddisfare Allegri c'è sicuramente un reparto difensivo che numeri alla mano non ha eguali in Europa. Per la sesta gara, in otto incontri stagionali di Champions, infatti, la Juventus non ha subito reti.
Appena due reti subite in questa edizione della Champions League, una alllo Stadium contro il Lione, guarda caso segnata dall'obiettivo di centrocampo maximo Tolisso, e l'altra in quel di Siviglia, prima della rimonta che ha permesso ai bianconeri di staccare un pass per gli ottavi.
Solo il Copenaghen ha subito così poche reti, venendo però eliminata e retrocessa in Europa League dopo la fase a giorni: questo per dimostrare che anche con una difesa di ferro, serve un minimo di attacco deciso, cinico e pronto a sporcarsi le mani (i piedi) quando serve.
Getty Images3-0 totale negli ottavi di Champions per la Juventus, che grazie al rigore di Dybala e alle reti di Pjaca e Dani Alves avrà la possibilità di giocare i quarti e puntare alle semifinali: Madama è l'unica squadra a non aver subito goal nel primo turno di eliminazione diretta del torneo 2016/2017.
Non è tradizione italiana e della Juventus vedere goleade a più non posso in Europa, a differenze delle regolari Barcellona, Bayern e Borussia, sempre sul pezzo quando si parla di rifilare quattro o più reti ai malcapitati avversari. I bianconeri sono questi, difesa di ferro e attacco quanto basta.
Ci sarà però da capire se questo basterà per affrontare una probabile super-big d'Europa negli ottavi: Barcellona , Real Madrid e Bayern Monaco stanno attraversando momenti ben diversi, ma tutte sono in grado di rifilare quattro reti anche alla prima squadra al mondo.
Nonostante ciò la difesa della Juventus appare più ordinata di altre, pronta a resistere all'urto di Messi, Cristiano Ronaldo e Lewandowski: il Porto, il Siviglia, il LIone e la Dinamo Zagabria sono avverarie ben diverse per parlare di castello (quasi) inespugnabile, ma le premesse ci sono tutte.




