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Walter Zenga CagliariGetty Images

Zenga deluso: "Il Verona prende Di Francesco... E io? Sto male"

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Walter Zenga ha commentato ai microfoni del quotidiano Libero l'addio di Antonio Conte all'Inter. L'ex portiere e oggi allenatore ha espresso il suo pensiero sulla decisione del tecnico leccese di lasciare il club nerazzurro dopo i paletti imposti dal presidente Steven Zhang per far fronte alla crisi finanziara che sta affrontando la società di viale di Liberazione e tutto il mondo del calcio e causata dal Covid-19.

"Un professionista è libero di prendere le decisioni che ritiene più opportune. Può fare due cose: decidere di levarsi di torno o affrontare i problemi. Io non ho mai evitato i problemi e, ti dirò, me la sono sempre presa in quel posto. Se non scendi dalla barca poi ne paghi le conseguenze".

L'Uomo Ragno ha aggiunto:

"No. E qui ti parlo da tifoso. Dico io, hai appena vinto il campionato, tutti ti vogliono bene. Organizza una bella conferenza con il club dove dite le cose come stanno e si va avanti assieme. Credimi, nessun tifoso dell'Inter avrebbe detto nulla, anzi avrebbero raddoppiato l'attaccamento. La verità è che noi dell'Inter dobbiamo sempre soffrire...".

ConteGetty Images

Zenga ha ammesso che non sta vivendo un buon periodo e che aspetta con ansia una chiamata di un club e una nuova sfida:

"Come sto? Decisamente male. Come faccio a star bene quando vedo che il Verona prende Di Francesco, che Giampaolo è sulla bocca di tutti, che la Gazzetta nomina Stankovic come miglior "italiano" all'estero o cita Bergodi e Mangia, grandi ex allenatori del Craiova in Romania. E io?".

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