"Tra 20 anni Totti sarà dimenticato, in eterno saranno ricordati i Maradona, i Messi, i Cruijff..".
Antonio Cassano, che con Francesco Totti ha sempre avuto un rapporto forte ai tempi della convivenza alla Roma, ha espresso un'opinione forte alla Bobo Tv. E ha provocato reazioni altrettanto forti. Tra cui quella di Zdenek Zeman, che Totti l'ha cresciuto e allevato e certe opinioni proprio non può tollerarle.
"Perché ha detto una cosa del genere? Non lo so, lo dovete chiedere a lui - dice l'attuale allenatore del Foggia a 'Un giorno da pecora', programma di Radio 1 -Totti rimane sempre il simbolo della Roma e si è visto anche domenica, con i cori contro Spalletti e per lui.
Se avrei partecipato anch'io ai cori contro Spalletti? No, io no, anche se sicuramente preferisco Totti, visto che con lui avevo rapporti diversi".
E tra 20 anni ci si ricorderà di Cassano, gli chiedono dallo studio?
"A Bari sì - risponde sarcastico Zeman - A Roma invece? Difficile. Ha fatto bene, ma non come altri".
Con Zdenek Zeman in panchina, Totti ha vissuto due delle sue prime stagioni alla Roma: il 1997/98 e il 1998/99, le annate precedenti all'arrivo di Fabio Capello. Fascia di capitano al braccio, una fiducia pari alle sue qualità. E un rapporto che, anche dopo più di 20 anni, è rimasto particolarmente stretto.




