L'Italia mercoledì prossimo affronterà la Repubblica d'Irlanda nell'ultimo impegno della fase a gironi dell'Europeo. Per gli azzurri sarà una partita senza il patema di dover conquistare la qualificazione agli ottavi di finale, visto che il primo posto nel girone è già in tasca.
Contro la formazione irlandese toccherà a Simone Zaza, in tandem con Ciro Immobile, guidare l'attacco azzurro. E in conferenza stampa la punta della Juventus, decisiva da subentrante contro la Svezia, nell'assist per il goal-partita di Eder, si dice felice di avere la possibilità di partire finalmente da titolare.
Essere una riserva di lusso non è qualcosa di cui si lamenta, anche se Zaza spera sempre di conquistarsi una maglia da titolare... "Non mi pesa perché non penso sia il mio ruolo - ha spiegato l'attaccante azzurro - Ho giocato poco quest'anno, la maggior parte delle volte sono subentrato, ma ho fatto bene con delle belle giocate. Ci tenevo a dire che nell'episodio del goal di Italia-Svezia sono stato bravo io ma poi Eder ha stoppato una palla davvero difficile e segnato. Io sono contento di dare il mio contributo, che siano novanta o cinque minuti. Io mi alleno, sudo ogni giorno per far sì di trovare più spazio".
Contro l'Irlanda Zaza avrà con tutta probabilità la chance di partire dal primo minuto... "Spero, come sempre, di giocare dall'inizio - ha detto ancora - Poi bisogna meritarsi le cose, conoscendo il commissario tecnico vuole il cento per cento anche se siamo già qualificati. Spero di fare di più il prossimo anno anche nella Juventus, però sono nello stesso consapevole che questo è stato il mio primo anno in bianconero, quindi ci può stare. Valuteremo poi a fine Europeo il mio futuro, ma il mio obiettivo è quello di restare a Torino".
GoalIl gruppo azzurro è composto da calciatori di varia provenienza geografica e, come aveva spiegato Parolo nei giorni scorsi, ci si diverte anche coi diversi dialetti... "Marco ha un po' esagerato sui dialetti in chat, perché non è che scriviamo i messaggi in dialetto, altrimenti sarebbe un casino, davvero - ha proseguito Zaza - La mia regione, la Basilicata, non è famosissima come le altre. E' difficile emergere e quando ero piccolo ho dovuto fare tanti provini, mi spostavo sempre, i miei genitori mi accompagnavano perché io non avessi poi avuto rimpianti in futuro. Ci sono tanti altri che potrebbero essere al mio posto, lo penso ogni giorno, è uno dei motivi per cui do sempre il massimo. Sono orgoglioso di rappresentare i ragazzi meno fortunati di me".
Zaza ha poi commentato il lavoro svolto col CT Conte, un tecnico che non lascia niente al caso e fa lavorare tanto i suoi giocatori durante gli allenamenti... "Lavoriamo tanto, ma non da marines, è un po' eccessivo - ha affermato l'attaccante azzurro - Il mister oltre agli allenamenti ci ha dato qualcosa, a ognuno di noi, saranno sempre le stesse frasi ma ci ha dato grinta e fame di non mollare mai, nonostante le sedute dure. Le svolgiamo con tanta voglia, che è poi l'unico modo per fare strada in questa competizione".
La punta dell'Italia e della Juventus torna poi a parlare sull'essere riserva e voler essere invece un titolare... "Non c'è un loro titolari e un noi riserve, io spero sempre di giocare - ha detto ancora Zaza - Il mio desiderio più grande è segnare, oppure far fare un goal. Rivedere la panchina, entrare di nuovo in campo come nelle due partite precedenti. Daremo sempre il cento per cento, chiunque giochi, ma non è sempre detto che si faccia una bella partita".
In casa Juventus tiene banco il caso Morata, con l'attaccante spagnolo che potrebbe far ritorno al Real Madrid... "Lo sento ogni giorno, siamo amici, come tutti sanno - ha commentato Zaza - Gli ho mandato un messaggio divertente dopo la sua doppietta, gli ho detto che si è fatto i capelli come me e per quello ha fatto goal di testa. Lo vedrò certamente dopo l'Europeo perché andremo in vacanza insieme, sento voci ma non parliamo di mercato. Non ci alleniamo più insieme, non stiamo fisicamente insieme. Ci siamo incontrati nell'amichevole a marzo, è stato bello perché siamo amici, però sarebbe bello incontrarlo più in là".
Quest'anno Zaza ha conquistato la Juventus e poi la Nazionale e gli Europei. E' questo momento migliore della sua carriera? "Ora mi sento soddisfatto a livello personale, ma non al cento per cento perché penso di potere dare molto di più - ha spiegato - Mi godo questi Europei, concentrato e carico, sperando di fare bene".
