Duvan Zapata è il giocatore simbolo dell'Atalanta. L'exploit dell'anno scorso non è stato solo un caso, anzi, il colombiano ha cominciato questa stagione anche in modo migliore, sia con la Dea che con la Colombia.
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L'attaccante ex Napoli e Sampdoria si è raccontato a 'Tuttosport', parlando prima di tutto del suo impatto con Gasperini alla prima stagione all'Atalanta, con la preparazione estiva.
"È stata dura, durissima. Non avevo mai fatto e non avevo mai visto una preparazione così pesante. C’erano momenti in cui pensavo: no, non ce la faccio, non ce la posso fare. Trenta secondi e ripartivo, perché capivo che tutta quella fatica avrebbe dato frutto. Lavorare in questo modo alza il livello delle tue potenzialità e delle potenzialità della squadra".
Poi però Zapata giura amore all'Atalanta, senza titubanze.
"Io non ci penso assolutamente a lasciare Bergamo. Nel calcio, come nella vita, non sai mai qual è il futuro. Ma ora penso solo a fare il massimo con l’Atalanta".
Infine, per l'attaccante colombiano arriva anche un pensiero sulla Champions League appena cominciata (male, con la sconfitta contro la Dinamo Zagabria).
"Ancora mi chiedo cosa sia successo. Eravamo emozionati, sì. Ma anche motivati e preparati. Però siamo pronti a cancellare questa partita. Ne mancano cinque, ancora cinque di partite nel girone. E noi vogliamo qualificarci, assolutamente. Io non voglio neanche fissare traguardi, dire arriviamo lì, o facciamo questo. Noi lavoriamo per un solo obiettivo: essere protagonisti".


