Tutto vero: in estate Nicolò Zaniolo poteva lasciare la Roma. E non per andare alla Juventus, di cui tanto si è parlato, ma per cambiare completamente città, campionato, cultura: fortemente interessato a lui era il Tottenham, finalista in Champions League.
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A rivelarlo al 'Daily Mail' è Claudio Vigorelli, agente del mancino della Roma, secondo cui il tentativo del Tottenham non si è limitato a qualche discussione con lui e con la Roma: è stato davvero concreto.
"Nicolò ha rinnovato e sta bene alla Roma, ma ovviamente abbiamo apprezzato il grande interesse del Tottenham. Il fatto che ci abbiano provato concretamente per lui dimostra quanto sia stata bella la sua stagione. Gli Spurs hanno pensato parecchio a Nicolò prima di prendere Lo Celso, hanno focalizzato la loro attenzione su di lui in maniera seria, più di qualsiasi altro club anche fuori dalla Premier League".
Nelle ultime settimane Zaniolo è tornato sulle prime pagine per la mancata convocazione di Mancini, che ha deciso di lasciare a causa lui e Kean come 'punizione' per quanto accaduto durante gli Europei Under 21. Ma Vigorelli frena.
"Il ragazzo ha un carattere mite nonostante ciò che si scrive e talvolta si dice in Italia. È un professionista serio su cui l'Italia potrà contare in futuro. È nato per diventare un calciatore e vuole giocare a calcio a grandi livelli".
Ma a chi assomiglia Zaniolo? Vigorelli non ha dubbi: a Paul Gascoigne, uno dei più grandi idoli che l'Inghilterra calcistica abbia mai avuto. Ed ex giocatore del Tottenham, non a caso.
"Zaniolo lo ricorda molto per le sue qualità fisiche, ma ha un carattere molto più mite. Ora Fonseca lo sta utilizzando in mezzo al campo, una posizione che gli piace, dove può interpretare e giocare proprio come Gascoigne: può essere devastante con la sua tecnica e la sua qualità. È un giocatore creativo che ha ritmo e muscoli, cosa rara in Italia".




