Il caso Messi si è risolto con la permanenza, almeno fino al 2021, al Barcellona dell'attaccante rosarino che ha annunciato al mondo la sua decisione nell'intervista esclusiva concessa a Goal.
Oltre al Manchester City del suo mentore Guardiola, gli addetti ai lavori davano in corsa anche l'Inter per il tesseramento della 'Pulce': operazione ritenuta possibile grazie alla presenza di Javier Zanetti, ex compagno di squadra nell'Argentina di Messi.
Intervistato da 'TyC Sports', il vicepresidente nerazzurro ha però affermato che non c'era alcuna possibilità di vedere il numero 10 blaugrana a Milano.
"No, nessuna possibilità. Il nostro mercato passa attraverso delle opportunità: dobbiamo prima vendere e poi comprare, c'è un regolamento da rispettare che è il Financial Fair Play. La nostra filosofia è questa".
Scelta di Messi dettata anche dalle priorità degli affetti familiari, aspetto che deve aver fatto la differenza.
"Giocare al Barcellona porta delle pressioni enormi e non è mai facile. La questione economica è secondaria. Quando si parla di figli e famiglia si affronta un argomento delicato, a cui non si può andare contro".
Smentita l'esistenza di una trattativa con il Barcellona per la cessione di Lautaro Martinez.
"Lautaro sa di trovarsi in un grande club, sta crescendo grazie al grande lavoro svolto da Conte. Possibilità che lasci l'Inter? In questo momento non c'è nessuna trattativa".


