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Denis Zakaria JuventusGetty Images

Zakaria sulla cessione al Chelsea: "La Juve gioca bassa, con Allegri parlavo poco"

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Mezza stagione e cessione al Chelsea. Tra Denis Zakaria e la Juventus la scintilla non è scoccata, tanto da portare lo svizzero a trasferirsi ai Blues in estate appena 6 mesi dopo il suo approdo in bianconero avvenuto a gennaio.

Il centrocampista, dal ritiro della propria Nazionale, spiega i motivi del passaggio a Londra.

"E' successo tutto molto velocemente - riporta 'Blick - Non sapevo che un trasferimento al Chelsea fosse possibile fino a 6 ore prima della fine del mercato".
"Ho fatto le valigie e ho aspettato che i contratti venissero firmati. Poi ho fatto le visite mediche a Torino e sono andate a buon fine. L'ipotesi Liverpool? L'ho sentito dal mio agente, ma alla fine è stato Chelsea. Penso che sarò più felice in Inghilterra che a Torino".

Zakaria prova ad analizzare i 'perchè' dello scarso feeling con Madama.

"Difficile a dirsi. Forse il tipo di calcio non era adatto al mio. La squadra giocava molto bassa, io sono un giocatore che ha bisogno di molto spazio per le mie corse. L'Inghilterra potrebbe essere più adatta a me".

Capitolo Allegri.

"È una brava persona, posso dirlo con certezza. Con lui parlavo poco. Forse la squadra non ha giocato molto bene, il che è un peccato. Con quella rosa possono fare molto meglio".

Zakaria è approdato al Chelsea in prestito con diritto di riscatto, ma si augura di restare a Stamford Bridge.

"Voglio dare il massimo per convincere il Chelsea ad acquistarmi".
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