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Young Boys Atalanta goalGetty Images

Young Boys-Atalanta 3-3: Muriel salva la Dea all'87'

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L'Atalanta va due volte in vantaggio con lo Young Boys, si fa riprendere, superare e a tre dal novantesimo acciuffa un clamoroso 3-3 che comunque non cambia il copione: nerazzurri obbligati a vincere in casa con il Villarreal all'ultima giornata per centrale la top 16 d'Europa.

Gasperini si affida a Zapata come terminale offensivo, piazzando Pasalic e Malinovskyi a supporto del colombiano. A centrocampo si rivede Freuler dopo il turno di riposo al fianco del solito de Roon. Corsie laterali affidate a Zappacosta a destra e a Maehle a sinistra. In difesa si ricompone il terzetto 'tipo' con Demiral che si ricongiunge a Toloi e Palomino davanti a Musso.

Lo Young Boys, per l'ultima in Champions davanti al proprio pubblico, replica sulle note del 4-3-3: Siebatcheu è chiamato ad imbastire il tridente d'attacco con Elia e Ngamaleu ai lati. A centrocampo chiavi della manovra affidate a Martins Pereira, pronte per dettare i tempi tra Aebischer e Garcia. In difesa tradizionale linea a quattro: Burgy-Lauper a schermare Faivre, mentre Hefti e Garcia sono i terzini.

Serve una partenza sprint all'Atalanta per far sua l'inerzia al Wankdorf Stadium e dopo soli dieci minuti le intenzioni dei nerazzurri trovano terreno fertile: suggerimento di Freuler e girata vincente di Zapata che colpisce subito al primo affondo. Il vantaggio lampo esalta la truppa nerazzurra che prova da subito a forzare le operazioni per mettere il lucchetto ai tre punti: ci prova prima Palomino, poi Pasalic ma manca la precisione necessaria per calare l'immediato bis. Chi, invece, trova il bersaglio grosso è Siebtacheu che a quattro dal riposo si irrompe sulla pennellata di Aebischer e di testa infila Musso per l'1-1.

Tutto da rifare nella ripresa per la Dea, costretta a fare i conti con l'infortunio di Zappacosta, rilevato da Pezzella. E anche in questo caso l'approccio dei nerazzurri è veemente: minuto 52, sugli sviluppi di un corner Pasalic arma la splendida conclusione di Palomino che con il sinistro spacca la porta di prima intenzione riportando avanti la Dea. L'Atalanta, a questo punto, sembra in totale controllo e padrona del suo destino ma all'imbocco del segmento finale di partita succede letteralmente di tutto. Nel giro di due di minuti, all'82' e all'84', lo Young Boys perfeziona l'incredibile ribaltone prima con Sierro e poi con il goal capolavoro di Hefti che manda avanti, a sorpresa, la compagine elvetica. Finita qui? Nemmeno per scherzo. Gasperini si gioca l'ultima (e disperata) carta che risponde al nome di Luis Muriel e a tre dal 90' il colombiano sferra la zampata decisiva su punizione che beffa Faivre e fissa il 3-3 finale. Dea ora obbligata a vincere con il Villarreal per centrare gli ottavi di finale.

IL TABELLINO

YOUNG BOYS-ATALANTA 3-3

Marcatori: 10' Zapata, 39' Siebatcheu, 52' Palomino, 82' Sierro, 84' Hefti, 87' Muriel

YOUNG BOYS (4-3-3): Faivre 6.5; Hefti 7, Burgy 6, Lauper 6, Garcia 6; Aebischer 6, Martins Pereira 6, Rieder 5.5 (67' Sierro 7); Elia 6 (Mambimbi 6), Siebatcheu 6.5, Ngamaleu 5.5.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Toloi 6, Palomino 6.5, Demiral 5.5 (71' Djimsiti 5.5); Zappacosta 6 (46' Pezzella 6), de Roon 5, Freuler 6.5 (78' Pessina sv), Maehle 6 (87' Muriel 6.5); Malinovskyi 6, Pasalic 6 (71' Koopmeiners sv); Zapata 6.5.

Arbitro: Siebert

Ammoniti: Garcia (YB), Ngamaleu (YB), Demiral (A), Hefti (YB)

Espulsi: -

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