Maya Yoshida si racconta ai microfoni di DAZN. Intervistato dalla piattaforma, il difensore della Sampdoria ha parlato della sua esperienza italiana, iniziata ufficialmente pochi giorni prima del lockdown.
"E' stato un periodo difficile. Ero qui da solo, in una casa molto piccola senza tv e senza Wi-Fi. Mi ha aiutato il vicino di casa, una persona molto gentile. Così ho potuto seguire le lezioni di italiano online".
Sulla nazionale giapponese, la fascia di capitano e l'episodio che divenne virale e vide la i calciatori della selezione nipponica riassettare lo spogliatoio dello stadio durante i Mondiali di Russia 2018.
"La fascia di capitano mi rende fiero, è un grande onore e una cosa straordinaria. Pulire lo spogliatoio fa parte della nostra cultura, da queste parti è diverso. Quando vedo gli spogliatoi qui, in Inghilterra o in Olanda sto male, mi viene voglia di pulire".
Al difensore vengono poi mostrati dei manga rappresentati alcuni dei calciatori giapponesi più rappresentativi, tra i quali spicca Hidetoshi Nakata.
"E' una leggenda per me e per tutto il mio Paese. Ha avuto una carriera incredibile, peccato che quando si sia ritirato non abbia deciso di contribuire al calcio giapponese".
Una domanda poi sui cartoni giapponesi e un paragone con la fortunata serie Dragonball dedicato a un compagno di squadra.
"Gabbiadini è il nostro Goku, spero che come lui torni più forte dopo il brutto infortunio che ha recentemente subito".
