Il suo addio avvenuto nel 2015 per approdare tra le file dell'Al-Sadd, ha lasciato un grande vuoto all'interno del centrocampo del Barcellona, mai veramente colmato: Xavi si sta godendo gli ultimi anni di carriera in Qatar, ma non ha mai dimenticato quello che fu il suo club per ben 24 anni.
Intervistato ai microfoni di 'Marca', il centrocampista spagnolo non ha però risparmiato qualche stoccata al suo precedente club: "A mio avviso è stata fatta una campagna acquisti sbagliata, sono arrivati giocatori non adatti al gioco di Valverde. Non sono comunque d'accordo con chi giudica il Barcellona più debole del Real Madrid: ricordo che qualche anno fa tutti ci diedero per spacciati ed alla fine conquistammo il Triplete. Fino a qualche anno fa non desideravo vedere altri giocatori in blaugrana, proprio perché i migliori si trovavano già lì".
Parole al miele per l'ex compagno di squadra Lionel Messi: "E' il migliore, e lo sarebbe anche in altri club: non so però se si possa dire lo stesso di Cristiano Ronaldo".
Nel 2010 Xavi fu ad un passo dalla conquista del Pallone d'Oro: "Vincemmo il Mondiale con la Spagna e tutti mi dissero che l'avrei vinto io, tanto che i miei amici prepararono la festa che però poi venne annullata. Oltre a me c'erano altri compagni che lo meritarono come Iniesta e Casillas, alla fine lo vinse Messi e fu anche giusto perché lui è il migliore giocatore della storia".
Per un futuro da allenatore c'è ancora tempo: "Non ho ancora le competenze per questo. Se però un giorno dovessi diventarlo, il mio credo sarebbe quello di Cruyff: il pallone è uno solo e dobbiamo averlo noi, non i nostri avversari".


