Prosegue a gonfie vele la nuova avventura di Mauro Icardi in Turchia: il suo Galatasaray sta volando in Süper Lig, grazie anche alle nove reti messe a segno dall'argentino fin dal suo arrivo.
Una situazione rosea che non può non rendere felice Wanda Nara: ospite al programma della Rai 'Belve', la consorte dell'attaccante ha avuto modo di parlare di Inter e del rapporto col marito.
"Sono interista, ho dei bellissimi ricordi del periodo a Milano. Un pezzo del mio cuore sarà sempre nerazzurro. Icardi è mio marito, saremo una famiglia per tutta la vita. Sto con lui da quasi 10 anni: per me è una fortuna, per lui non so".
La cessione di Icardi al PSG permise all'Inter di avere una forza economica non indifferente sul mercato nell'estate 2019.
"Mi considerano il terrore del calciomercato, ma sono ancora la procuratrice di Icardi. All'Inter non è andata così tanto male: gli abbiamo lasciato 70 milioni e con quei soldi hanno costruito uno squadrone della madonna e hanno vinto il campionato. Se a finalizzare questo trasferimento fosse stato un uomo, sarebbe comparso su tutte le copertine dei giornali. Come agente mi do un bel 10: Raiola il numero uno, mi scrisse per farmi i complimenti. Come lui anch'io alzo il prezzo al tavolo delle trattative. Ho avuto proposte da due calciatori della nazionale argentina, ma abbiamo rifiutato".
L'addio all'Inter di Icardi, secondo Wanda Nara, fu dettato da una motivazione puramente economica.
"Quello era il momento migliore per Mauro, ha fatto una scelta economica. Per lui è stato più drammatico, io l'ho vissuta come un'avventura. Gli ho detto di andare a Parigi e che, se l'amore con l'Inter era vero, si poteva sempre tornare un giorno. Per Mauro è stata una ferita la decisione di levargli la fascia da capitano, non ne ha mai parlato. A volte il calciatore più importante va venduto per fare cassa e la prima cosa per delegittimarlo è togliergli la fascia: la cosa più semplice, in questi casi, è dare la colpa ad una donna".
Il rapporto con i dirigenti dell'Inter è buono nonostante le vicissitudini passate.
"Ausilio lo vedo sempre quando esce a buttare la spazzatura, abitiamo nello stesso condominio. Anche con Marotta. A Natale li saluto, abbiamo dei buoni rapporti. Se ho esposto troppo Icardi? Il protagonista è sempre stato lui con i suoi goal. L'offerta della Juventus era vera, lui ha sempre scelto di rimanere all'Inter".
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