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Vlahovic Milik KeanGOAL/Getty Images

Vlahovic, Milik e Kean in cerca di riscatto: 6 goal in 3 in Europa

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La Juventus sarà impegnata questa sera al Ramon Sanchez-Pizjuan di Siviglia dove i bianconeri proveranno a staccare il pass per la finale di Europa League che si giocherà il prossimo 31 maggio a Budapest.

Dopo l'1-1 maturato nella gara d'andata, la squadra di Massimiliano Allegri è chiamata a centrare il bottino pieno per estromettere gli andalusi dalla competizione e ritagliarsi un posto per l'atto finale.

Vincere, appunto. Imperativo per Madama che passa inevitabilmente dall'apporto offensivo dei suoi attaccanti che, anche in Europa, hanno saputo regalare gioie a corrente decisamente alternata.

Al Ramon Sanchez-Pizjuan dovrebbe toccare a Moise Kean, ancora alla ricerca del primo goal in Europa League. Per l'attaccante italiano il bottino continentale parla di un solo goal - per altro vano - realizzato in Champions League nella sconfitta per 4-3 contro il Benfica.

Decisamente troppo poco per il classe 2000 che, questa sera, dovrà cercare di sfruttare al meglio la chance concessagli da Allegri. Lo stesso dovranno provare a fare anche Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, in caso di subentro a gara in corso. Il serbo è ad oggi l'unico attaccante bianconero ad aver trovato gloria nel torneo andando a segno nella gara d'andata dei playoff contro il Nantes e nel ritorno degli ottavi contro il Friburgo. Schierato titolare in cinque delle sette gare giocate dai bianconeri nella competizione, l'ex Fiorentina sembra destinato inizialmente alla panchina e quindi a cercare quel goal da subentrato che quest'anno ha trovato solamente nel chiacchieratissimo match di Bergamo con l'Atalanta.

Infine Milik. Dopo un avvio dai tratti folgoranti, al punto da renderlo una vera e propria prima scelta all'interno del pacchetto offensivo di Allegri, il polacco si è progressivamente eclissato, complice anche un infortunio che l'ha tenuto ai box per oltre un mese.

Il polacco le cartucce migliori le ha sparate in Champions - vedasi i due goal al Benfica - mentre in Europa League l'ex Napoli è ancora fermo al palo. L'infortunio al bicipite femorale l'ha costretto a saltare le gare con Nantes e Friburgo, mentre l'unica giocata con i gradi da titolare è stata la gara d'andata con lo Sporting. Per il resto solo spezzoni e un digiuno da goal in Europa che si protrae da ottobre.

Morale della favola, l'ultimo goal di una prima punta zebrata in Europa risale allo scorso 16 marzo, ovvero al rigore di Vlahovic contro il Friburgo. Da quel momento il buio totale. Urge, dunque, riaccendere la luce. Possibilmente a partire da Siviglia perché per un reparto come quello bianconero, 6 goal in 3 non possono essere considerati bottino accettabile.

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