Attesa ed emozioni al Madrigal: Villarreal e Manchester United fanno il loro ingresso in campo guidate da Felix Brych, arbitro del match.
Poi solita scena: giocatori schierati a favore di camera e inno della Champions League, rituale perfetto per tutti gli amanti del calcio. Insomma, sembra andare tutto bene in Spagna: così non è.
Una volta raccolti gli applausi dalle tribune e con le due squadre già pronte a battere il calcio d'inizio, Brych ferma tutto e tutti: c'è un problema con gli auricolari che gli permettono di comunicare con i membri della direzione arbitrale.
Prova a riattivarli, ma nulla: i giocatori e i tifosi sono sorpresi. Forse anche un po' imbarazzati, visto che una scena del genere, a pochi istanti dall'inizio della gara, non è lontanamente immaginabile.
Brych non riesce a risolvere il problema, così decide di rientrare negli spogliatoi: in campo si congela tutto. I giocatori rimangono schierati senza pallone, i tifosi continuano a tifare. Sembra a tratti un bug di un videogioco e invece è la realtà.
Solo dopo 5 minuti pieni il tedesco rientra in campo per fischiare l'inizio del match: un episodio che non si vede spesso, sicuramente insolito. La Champions League è anche tutto questo.




