Nella passata stagione solo 6 partite saltate: quelle disputate, in totale (sempre nell'ultima stagione), sono 47 tra Serie A, Coppa Italia ed Europa League. Con l'arrivo di José Mourinho, però, qualcosa sembra essere cambiato: Gonzalo Villar non pare essere più un giocatore fondamentale per la Roma.
Lo spagnolo, arrivato nel gennaio del 2020 dall'Elche, ha vissuto l'ultima stagione e mezza in costante crescita con Paulo Fonseca in panchina che, da titolare o meno, difficilmente si è privato di lui in mezzo al campo. Da un portoghese all'altro, con Mou sta andando diversamente.
Contro l'Udinese, all'Olimpico, in tribuna: contro la Lazio, nel derby, anche. La distinta parla chiaro: in panchina vanno il terzo portiere Darboe e Bove (persino il terzo portiere Boer). Lui no.
In totale, da inizio stagione, 69 minuti disputati tra i preliminari di Conference League (11 minuti con il Trabzonspor) e la prima gara della stessa competizione (58 minuti contro il CSKA Sofia). In Serie A 3 panchine (contro Fiorentina, Sassuolo e Verona), 2 tribune consecutive, 3 in tutto (con quella contro la Salernitana). E, soprattutto, zero minuti.
Lo spagnolo, 23 anni, per adesso non sembra essere tra i preferiti di Mourinho, neanche tra le riserve: già si rincorrono le voci sul suo futuro, ma la stagione è appena iniziata.




