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Luca Vialli ItalyGetty

Vialli e l’ultimo incontro con i compagni della Sampdoria, Dossena: “Sapeva che non ci avrebbe più rivisti”

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Il mondo del calcio, per l’ennesima volta nel giro di poche settimane, si ritrova costretto a fare i conti con un ennesimo lutto. All’età di soli cinquantotto anni si è spento, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas, uno degli attaccanti italiani più amati di sempre: Gianluca Vialli.

Fin dalle prime ore di questo triste 6 gennaio 2022, sono tante le personalità del calcio che hanno voluto riservare un pensiero all’ex centravanti di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea.

Tra essi anche Beppe Dossena, che con Vialli ha condiviso un’avventura alla Samp tra il 1988 ed il 1991 culminata con la storica conquista dell’unico Scudetto della storia del club blucerchiato, e che in un’intervista a ‘Fanpage’ ha ricordato l’ultimo incontro con l’ex compagno di squadra a fine novembre, in occasione della presentazione a Genova del docufilm ‘La Bella Stagione’.

“Era una cosa che purtroppo noi sapevamo. Quando abbiamo presentato il film sulla Samp lui era già in grandissima sofferenza. Lui è venuto qui sapendo che sarebbe stata l'ultima volta che ci avrebbe visti insieme. Ha fatto questo grandissimo sforzo per vederci e ricordarci, ma negli occhi aveva già capito che da lì a poco ci avrebbe lasciato. È stato un atto d'amore”.

Di lì a poco Vialli avrebbe annunciato la decisione di sospendere i suoi impegni professionali per concentrarsi sulla sua lotta contro il tumore.

“L'ho visto seduto lì, si era staccato e ci guardava. Aveva capito e avevamo capito anche noi, faceva fatica a stare in piedi, a camminare. È venuto da Londra, il giorno prima era a Torino al Film Festival”.

Dossena ha appreso della morte di Vialli mentre era con Attilio Lombardo, un altro grande campione di quella Sampdoria.

“Abbiamo condiviso insieme questo dolore, che rimane dentro. Io e Attilio ci siamo solo guardati quando abbiamo avuto la notizia ce lo aspettavamo, ma lo sapeva anche Luca, anche lui si era reso conto che la lotta non aveva più ragione di esistere”.

Sono in moltissimi coloro che nelle ultime ore hanno voluto dedicare un pensiero a Gianluca Vialli.

“Luca era una persona straordinaria, aggregante, coinvolgente, ironico, un esempio e sono sicuro che le figlie cresceranno con il suo esempio”.
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