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Gianluca VialliGetty Images

Vialli lascia la Nazionale per curarsi: "Devo superare questa fase della malattia"

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Gianluca Vialli deve curarsi. E per questo è costretto, almeno temporaneamente, a lasciare la Nazionale. Ad annunciarlo ufficialmente con un messaggio pubblicato sul sito della FIGC è stato lo stesso ex centravanti, oggi capo delegazione azzurro.

“Al termine di una lunga e difficoltosa ‘trattativa’ con il mio meraviglioso team di oncologi - si legge - ho deciso di sospendere, spero in modo temporaneo, i miei impegni professionali presenti e futuri.
L’obiettivo è quello di utilizzare tutte le energie psico-fisiche per aiutare il mio corpo a superare questa fase della malattia, in modo da essere in grado al più presto di affrontare nuove avventure e condividerle con tutti voi. Un abbraccio”.

Anche il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato della necessità di Vialli di abbandonare gli impegni con l'Italia.

“Gianluca è un protagonista assoluto della Nazionale italiana e lo sarà anche in futuro. Grazie alla sua straordinaria forza d’animo, all’Azzurro e all’affetto di tutta la famiglia federale sono convinto tornerà presto. Può contare su ognuno di noi, perché siamo una squadra, dentro e fuori dal campo”.

La battaglia di Vialli contro il tumore al pancreas che lo ha colpito nel 2017, dunque, continua. Una battaglia che Vialli ha portato avanti per anni, senza rinunciare a dare il proprio contributo alla causa dell'Italia: a Wembley, nel magico 11 luglio 2021 che laureava gli azzurri campioni d'Europa, c'era anche lui.

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