E’ stata un’estate diversa da tutte le altre, questa per Jan Vertonghen. Chiusa dopo otto anni la sua lunga avventura al Tottenham, il difensore belga è stato uno dei grandi protagonisti del calciomercato, prima di decidere di ripartire dal Benfica.
Il fatto che fosse svincolato, unito ovviamente al fatto che si tratti di un giocatore dalle indiscusse qualità, l’ha reso uno dei difensori più ambiti in assoluto e, come ammesso dal suo agente Tom de Mul al portale belga ‘Sporza’, tra le contendenti che hanno provato a garantirsi la sua firma ci sono state anche tre società italiane.
“Ci sono stati contatti con Roma, Inter e soprattutto Napoli, che ad un certo punto, si erano realmente fatti molto concreti. Per Jan sono però stati importanti i tre anni di contratto, così come il fatto che il Benfica possa garantirgli la possibilità di competere per trofei e di giocare in Champions, o almeno sicuramente in Europa League”.
Il Benfica non era partito in pole position.
“All’inizio non era la sua prima scelta, ma il club ha lavorato bene. Gli sono state offerte stabilità e continuità con un triennale e questa è una cosa molto importante. Jan ha iniziato a pensare sempre di più a questa opzione e alla fine tutto è andato bene”.
