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Inter Cagliari 2014Getty Images

Verso Inter-Cagliari: 7 anni fa il clamoroso poker dei sardi a San Siro, Ekdal l'eroe

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Dopo la vittoria contro il Sassuolo di mercoledì sera, l'Inter domenica all'ora di pranzo affronterà il Cagliari a San Siro per cercare di mettere una mano sullo Scudetto, magari allungando ancora di più il distacco in classifica da Milan e Juventus.

Una sfida, quella contro i Sardi, che a primo sguardo potrebbe sembrare agevole per l'Inter capolista. Ma Antonio Conte sa bene che non è così: prima di tutto perché il Cagliari è in piena lotta per la salvezza e con Semplici ha cambiato marcia, secondariamente perché la sfida contro i Sardi a San Siro in passato ha messo in scena una delle più dolorose e sorprendenti sconfitte della storia recente dell'Inter.

Facciamo un balzo indietro con la memoria di ben sette anni. Era il 28 settembre 2014 e a San Siro si giocava appunto Inter-Cagliari. Sono passati sette anni ma, prima di raccontare brevemente quella partita, è giusto ricordare come in casa nerazzurra sia passata un'intera epoca, anziché solamente sette anni.

Prima di tutto, la presidenza era in mano a Erick Thohir. La panchina affidata a Walter Mazzarri, anche se in corso d'opera dopo alcuni deludenti risultati ci fu il clamoroso ritorno di Roberto Mancini.

Di quella squadra, i soli Samir Handanovic e Andrea Ranocchia fanno ancora parte dell'Inter. Quella formazione concluse il campionato 2014-2015 addirittura all'ottavo posto, timbrando una delle più deludenti stagioni in assoluto della storia del club.

Walter Mazzarri InterGetty Images

E contro un Cagliari che ancora non aveva trovato nessuna vittoria in campionato dopo cinque giornate, arrivò la clamorosa debacle che nessuno si sarebbe mai aspettato per risultato e proporzioni della sconfitta.

I titoli dei giornali dopo quella partita titolarono, più o meno tutti, "Zemanlandia". Già, perché l'allenatore boemo, alla guida del Cagliari, riuscì a rifilare niente di meno che quattro goal a San Siro all'Inter, con l'inutile rete per la squadra di casa messa a segno da Pablo Daniel Osvaldo.

Quella partita passò alla storia come la magica giornata di Albin Ekdal: il centrocampista svedese, oggi alla Sampdoria, dopo l'uno a uno firmato da Sau e Osvaldo, gelò i nerazzurri con una tripletta che dalle parti di Milano non è stata ancora dimenticata.

Inter PS 2014Goal

Una rosa, quella nerazzurra, schierata tra l'altro da Mazzarri proprio con lo stesso modulo che adesso utilizza Antonio Conte, ovvero il 3-5-2. Certo è che, gli interpreti, senza nulla togliere a quella squadra, sono oggi di un altro valore.

Il Capitano di giornata, con Ranocchia in panchina, era Yuto Nagatomo. Lungo le fasce agivano proprio il giapponese e Dodò. Difesa composta da Andreolli, Vidic e Juan Jesus. Trio di centrocampo guidato da Medel, supportato da Hernanes e Kovacic. In attacco Palacio e Osvaldo, con Icardi subentrato solo nella ripresa.

Oggi, dopo una lenta rivoluzione e crescita, prima iniziata da Luciano Spalletti e adesso cementificata da Antonio Conte, l'Inter ha cambiato toalmente volto.

La squadra lotta per riportare lo Scudetto ad Appiano Gentile dopo 11 anni. I simboli della squadra sono gente come Lukaku, Barella, De Vrij e Brozovic. In panchina un condottiero capace di guidare l'Inter nonostante una situazione societaria molto difficile, con Suning alla ricerca di nuovi acquirenti.

Domenica contro il Cagliari, l'Inter scacciando i fantasmi del passato avrà l'occasione di chiudere definitivamente quel cassetto con il passato. Scalando un altro gradino verso il traguardo dello Scudetto.

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