Dimenticare Madrid. L'Italia torna in campo a Reggio Emilia contro Israele per cancellare la disfatta di sabato e ottenere tre punti fondamentali in chiave secondo posto.
Giampiero Ventura, durante la tradizionale conferenza della vigilia, sottolinea: "Quando sei in girone con la Spagna, dato che passa direttamente solo la prima, devi mettere in preventivo di potere centrare la qualificazione ai play-off.
Tavecchio dice che senza Mondiale sarebbe l'Apocalisse? E' un termine enorme. E' fuori di dubbio che sarebbe un dramma non andare in Russia, ma noi non ci pensiamo neanche...".
Il CT ammette: "La partita contro la Spagna era una tappa, ci è servita per imparare tante cose. Se la incontrassimo ai Mondiali? Con una buona preparazione alle spalle sicuramente vedremmo una partita diversa" .
Ventura non si stupisce delle critiche: "Fanno parte del nostro lavoro,credo non ci sia stato un CT non soggetto a critiche. Le critiche possono portare anche miglioramenti, quindi vanno accettate.
Modulo? Si è enfatizzato troppo, possiamo giocare anche in modo diverso. Il nostro problema è solo la qualificazione al Mondiale per poi cercare di fare qualcosa di importante".
Ventura quindi spiega la maglia numero 10 a Insigne: "Non vorrei togliere enfasi. E' un numero importante della Nazionale e un desiderio di Lorenzo che ha chiesto di poterla vestire".
Infine Ventura si sofferma sulla gara contro Israele e avverte: "La scorsa volta ci hanno fatto soffrire. Ho grande rispetto per loro. Poi vengono da una sconfitta e vorranno riscattarsi".
