Matias Vecino segna un goal fondamentale per l'Inter? Scatta Lele Adani in telecronaca, pronto a collegare il centrocampista urguagio a quelle due parole oramai entrate nell'immaginario collettivo. Se c'è Garra, se c'è Charrua, il giocatore nerazzurro ha messo dentro la palla.
Quel collegamento fatto da Adani, urlato a pieni polmoni per esprimere la propria emozione, non ha certo lasciato indifferente Vecino, contento di come il commentatore televisivo lo abbia reso celebre e portato migliaia di persone ad indagare dietro quella definizione.
Nella giornata odierna Vecino ha risposto alle domande dei tifosi su Twitter, parlando anche della famosa garra charrua:
"Certo, ho ascoltato la telecronaca di Adani. Era molto emozionante per il modo con cui racconta le cose. Ho avuto anche modo di salutarlo a San Siro, mi piace molto come racconta e trasmette le emozioni".
Ma cosa significa Garra Charrua? Vecino lo racconta nuovamente:
"I Charrua erano gli indiani che abitavano nei territori uruguaiani e si sono ribellati per non essere colonizzati. Questo è stato trasmesso nel calcio a livello di impeto, una sorta di fuoco sacro che ti permette di lottare e non mollare mai".
Vecino è l'uomo dei goal decisivi per l'Inter, allo scadere, utili a rimettere apposto le cose e completare le rimonte:
"Gli uruguayani sono speciali? Non so, noi siamo fatti così, è la nostra storia. Siamo competitivi, e questo ci permette di competere anche con squadre più forti di noi”.
Regalando emozioni.
