Zlatan Ibrahimovic, Mario Balotelli e Sebastian Giovinco nella stessa squadra. Più Yaya Touré. Non in Europa: in Brasile. Un progetto ambizioso, ambiziosissimo ma, a quanto pare, reale. Un sogno che Luiz Roberto Leven Siano, candidato alla presidenza del Vasco da Gama nel 2021, vuole incredibilmente trasformare in realtà.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Leven Siano, leader del progetto "Somamos" (letteralmente: aggiungiamo) e, come detto, possibile futuro presidente del Vasco. Club da anni in declino e in gravissime difficoltà economiche, tanto da rendere complicato anche il pagamento degli stipendi, ma pronto, come spiegato in un'intervista al portale brasiliano 'foxsports.com.br', a entrare in una dimensione completamente diversa.
"Sitiamo trattando, vogliamo provare a costruire il Vasco dei sogni. Balotelli e Ibrahimovic hanno lo stesso agente (Mino Raiola, ndr). Quello relativo a Ibrahimovic sarebbe un progetto più ambizioso. Ma non dobbiamo pensare tanto a quali campioni verranno, quanto al fatto che ne avremo, di campioni. Se non sarà uno sarà un altro".
Detto che nel listone è presente anche Giovinco, che dopo aver lasciato Toronto milita attualmente nell'Al-Hilal (Arabia Saudita), un altro sogno di Leven si chiama Yaya Touré. Già virtualmente considerato un giocatore del Botafogo, altro club di Rio de Janeiro, prima che l'emergenza Coronavirus frenasse tutto.
"Nel calcio non esistono le coincidenze. Se Yaya non è andato al Botafogo è perché qualcuno l'ha impedito. Magari è più vicino a me...".
La volontà di Leven Siano è quella di costruire alleanze sempre più forti con personaggi forti del mondo del calcio, anche italiano, come il dirigente Fabio Cordella e lo stesso Raiola. Per quanto riguarda Ibra, Balotelli e gli altri nomi illustri del pallone europeo, se ne riparlerà concretamente il prossimo anno, dopo le elezioni.
Intanto, la situazione è diametralmente opposta. Nei primi due mesi della stagione, prima dello stop del calcio, il Vasco ha perso più partite di quante ne abbia vinte e ha già cambiato allenatore: via Abel Braga, dentro Ramon Menezes, leggenda cruzmaltina da calciatore. Ma se il presente è tenebroso, il futuro potrebbe diventare roseo.


