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Simone Inzaghi Sampdoria Lazio Serie AGetty

VAR e Lazio, per Inzaghi l'amore non è scoccato: "Dobbiamo ancora abituarci"

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Supercoppa Italiana conquistata ai danni della Juventus, passaggio ai sedicesimi di Europa League da prima della classe, 32 punti record dopo 14 giornate. E' una stagione straordinaria fin qui per i tifosi della Lazio, nuovamente in fase di esaltazione dopo la grande rimonta in casa della Sampdoria.

2-1 per la compagine di Inzaghi, che risponde alle vittorie di Roma, Juventus e Inter, avvicinandosi anche al Napoli, sconfitto venerdì contro i bianconeri: i capitolini devono inoltre recuperare una gara, che potrebbe portarli ancor più vicini alla vetta di Serie A.

"Abbiamo fatto un'ottima gara e già nel primo tempo meritavamo di essere in vantaggio" ha evidenziato Inzaghi da Masrassi. "Non siamo riusciti a seganre, sbagliando nel momento migliore. I ragazzi son stati bravi a rimanere in partita e abbiamo vinto su un campo difficile".

Nel secondo tempo, prima del goal di Caicedo, proteste Lazio per un rigore non concesso: "La mano di Bereszynski su Immobile non l'ho rivista. VAR? Dobbiamo abituarci tutti, noi allenatori compresi. Da qualche tempo con la tecnologia ci gira storto ma stiamo migliorando tutto. Di certo non si riesce ancora a capire il rigore che ci hanno fischiato contro la Fiorentina e quello che non ci hanno dato su Parolo".

Campionato lungo, ma la Lazio è sulla strada giusta: "Vogliamo rimanere in Europa. Stiamo sorprendendo rispetto alla vigilia, il desiderio ora è di rimanere lì, anche se sappiamo che è difficile. Ho un gruppo che lavora e non molla, continuiamo a stare lì attaccati al gruppo di testa".

Nel prossimo turno la Lazio sfiderà il Torino tra le mura amiche: una buona possibilità per rubare altri punti alle contendenti per la Champions, considerando il big match tra Juventus e Inter all'Allianz Stadium. Una giornata fondamentale per le ambizioni biancocelesti.

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