Estadio Centenario di Montevideo, minuto 94. L'Uruguay conduce per 1-0 sul Perú ed è a un passo dalla qualificazione diretta alla fase finale dei Mondiali in Qatar. Ma a un certo punto accade qualcosa che non ti aspetti: il peruviano Trauco spara un cross sbilenco dalla trequarti e quasi rischia di sorprendere il portiere di casa Rochet, che blocca il pallone proprio sulla linea di porta.
Sulla linea? Addirittura dentro, forse. Ed è questo il tema che sta tenendo banco in Sudamerica in queste ore. Perché Rochet entra in porta con tutto il corpo, allungandosi il più possibile nel tentativo di non trascinare con sé anche il pallone. Forse ci riesce, forse no. Le immagini non sono chiare e non permettono di capire se la palla abbia superato completamente la linea bianca. Secondo il brasiliano Anderson Daronco, l'arbitro, non lo ha fatto. La Goal Line Technology per le qualificazioni non è utilizzata (ricordate Serbia-Portogallo?). E il VAR va immediatamente in difficoltà nel decifrare l'azione.
Riguardano più e più volte l'azione, gli arbitri video. Ma alla fine decidono di non ordinare a Daronco l'assegnazione della rete del pareggio. Una decisione che manda su tutte le furie il Perú e mezzo Sudamerica. Molti parlano di "furto", molti altri mettono in mezzo la poco trasparente CONMEBOL, non di rado al centro delle polemiche. E alla fine le l'audio nel quale gli arbitri VAR, ovvero i brasiliani Rodrigo D'Alonso Ferreira e Wagner Reway, discutono dell'episodio, è stato addirittura reso pubblico.
"Rivisto, non è entrata", dicono a Daronco dalla sala VAR.
"Non è entrata?", fa eco il direttore di gara.
"No".
Ma gli arbitri video sono evidentemente poco convinti. Tanto che l'azione viene vista e rivista per altri lunghissimi secondi. Fino alla decisione finale, basata su un frame nel quale Rochet è completamente dentro la propria porta e il pallone è in bilico sulla linea bianca:
"Non è entrata tutta. Mandiamo questa immagine".
Il Perú non si è lamentato pubblicamente della decisione di Daronco e del VAR. Ci ha pensato Paolo Guerrero, infortunato da mesi e per questo non convocato dal ct Gareca, con una storia postata sul proprio profilo Instagram:
Instagram"Con tutto il rispetto per la CONMEBOL, gli arbitri e tutte le persone del VAR, ma questo non è giusto. È inaccettabile. Spero che si faccia qualcosa, perché in questa partita ci si giocava molto, lo sanno tutti. Spero che compaia un responsabile, perché ci stanno togliendo una qualificazione ai Mondiali".
In realtà, quando alla conclusione del girone di qualificazione sudamericano manca appena una giornata, il Perú quinto ha ancora tutto nelle proprie mani: Lapadula e compagni hanno un punto di vantaggio sulla Colombia e due sul Cile, e dunque, in caso di successo negli ultimi 90 minuti contro il Paraguay, si guadagneranno lo spareggio interzona contro la vincente della sfida tra le due terze dei gironi asiatici.
