Pubblicità
Pubblicità
Giovanni Simeone Verona Venezia Serie AGetty

Uragano "Cholito" al Bentegodi: Simeone, tripletta del derby e record personale in Serie A

Pubblicità

Difficile, pensandoci e senza un'analisi approfondita, trovare un altro giocatore decisivo in un Derby tra Verona e Venezia come Giovanni Simeone: anche perché sia all'andata che al ritorno l'attaccante argentino ha mostrato quel che spesso è stato anteposto a ogni riflessione calcistica sul suo conto. Il potenziale.

Perché su quello nessuno ha mai avuto anche solo il dubbio, o il principio di quest'ultimo: è sempre stato un giocatore particolare, questo sì. Si è sempre detto che gli manca la costanza, e anche questo è vero: con Igor Tudor qualcosa è successo, è scattato.

Così eccoci di nuovo a commentare l'ennesima grande prestazione in fase offensiva del "Cholito", augurandogli che sia la volta buona: anche perché non segnava in campionato da 8 gare, ovvero dalla sfida contro l'Atalanta dello scorso dicembre, successiva proprio al Derby d'andata contro il Venezia.

Al Penzo una doppietta, al Bentegodi una tripletta: il cerchio si chiude, o quasi. Esulta sfogando tutta la rabbia che ha, con buona pace di chi lo vuole inquadrato negli schemi. Questa, per lui, rimarrà una stagione da ricordare.

Non solo per i 4 goal siglati contro la Lazio a ottobre, quanto per lo score di 15 goal siglati in Serie A: il migliore in assoluto in carriera, superando quello di 14 reti della stagione 2017/18, con la maglia della Fiorentina.

Si è ritrovato e ha ritrovato il sorriso: le sirene lo vogliono altrove, magari vicino al padre, presto. Lui non ci pensa: chiude le orecchie, apre gli occhi e continua a giocare e segnare. E, soprattutto, da uragano qual è non vuole proprio fermarsi.

Pubblicità
0