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Leonardo Bonucci JuventusGetty Images

"Un amore che non si può spiegare": Bonucci sempre più leader della Juventus

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Morata e Vlahovic in giornata no? Niente paura, ci pensa Leonardo Bonucci. Il difensore della Juventus ha vissuto un compleanno da bomber realizzando la doppietta che ha permesso ai bianconeri di battere (non senza fatica) il Venezia e blindare la zona Champions.

Prima un colpo di testa nel cuore dell'area di rigore avversaria su assist del compagno di reparto De Ligt, poi un rimpallo fortunoso ad anticipare il portiere lagunare e mettere dentro la palla del definitivo 2-1 con tanto di bacio sulla maglia durante l'esultanza. Un gesto che ovviamente non è passato inosservato.

Inoltre grazie alla doppietta siglata contro il Venezia, Bonucci ha raggiunto quota cinque reti in campionato stabilendo il suo nuovo record personale ed eguagliato l'amico Chiellini come difensore a segno in più anni solari dal 2000 ad oggi.

Proprio il probabile addio di Chiellini a fine stagione e quello ormai certo di Dybala peraltro consegnano a Bonucci il ruolo di leader indiscusso all'interno dello spogliatoio bianconero in vista della prossima stagione.

Un ruolo che il futuro capitano sembra pronto a raccogliere, come dimostra il messaggio di amore postato su Instagram.

"È un amore che non si può spiegare. Chi non lo prova, non lo può capire. Ti fa gioire, ti fa venire la pelle d’oca, ti fa arrabbiare, ti fa fare colpi di testa, ti manca quando non stai con Lei e non vedi l’ora di riabbracciarla, ti fa vivere momenti unici, ti fa godere come non mai. A volte ti fa salire l’odio ma poi tutto passa e torni ad amarla più di prima. Non avevo mai baciato nessuna maglia ma oggi, nel giorno del mio compleanno, con la fascia al braccio, ho sentito che era il momento giusto per dichiarare l’amore che provo per questa maglia. Per questi colori. Quella pausa ci ha reso ancora più uniti. Ed oggi si è chiuso un cerchio. Grazie, perché essere juventino è la cosa più bella che possa esistere. Fino Alla Fine Forza Juventus".  

Il traumatico addio dell'estate 2017 con tanto di trasferimento al Milan e fascia da capitano del Diavolo al braccio è ormai davvero lontano per Bonucci, che dal giorno del suo ritorno ha velocemente scalato le gerarchie e ripreso i suoi gradi di senatore all'interno del gruppo.

A dire il vero la stagione del difensore viterbese è stata più complicata rispetto al passato dato che Bonucci è dovuto restare fuori a lungo a causa di un fastidioso problema muscolare che, ad esempio, gli ha fatto saltare la gara di ritorno contro il Villarreal.

Nonostante questo però le presenze sono state fin qui ben trenta. Segno di come Allegri abbia difficilmente rinunciato alla sua esperienza se non per cause di forza maggiore. La Juventus, insomma, non può fare a meno di Bonucci e Bonucci non può fare a meno della Juventus. La parentesi rossonera è definitivamente alle spalle.

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