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Barcellona Manchester United Cristiano Ronaldo 2009Getty

Finale di Champions League 2009: l'ultima di Ronaldo al Manchester United

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L'umidità a Roma raggiunge livelli altissimi quando Barcellona e Manchester United entrano all'Olimpico, circondando per qualche istante la Champions League, messa in mostra nella classica cerimonia d'ingresso delle due finaliste. Quello dell'edizione del 2009 è un epilogo particolare: non è solo una sfida tra due delle migliori formazioni d'Europa, ma di fatto l'inizio dell'eterno confronto tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, che nel giro di qualche mese si sarebbe, poi, spostato in Spagna, diventando iconico.

In molti lo sospettano già, in tribuna e a casa: oltre a quanto appena descritto, è anche l'ultima gara del portoghese con i Red Devils. O almeno finora: fino, insomma, a quando tornerà in campo con la squadra che lo ha consacrato, dopo l'addio alla Juventus avvenuto nella giornata di ieri. 

In ogni caso, tornando a 27 maggio: si vocifera da settimane un suo possibile addio, con il Real Madrid pronto a fare follie mer convincerlo a lasciare l'Inghilterra. Ci riuscirà, completando il trasferimento allora più costoso di tutti i tempi.

Mnchester United XI 2009Goal

Dopo il fischio iniziale di Massimo Busacca, arbitro dell'incontro, a Cristiano Ronaldo la prima emozione: in quel periodo ogni sua punizione si trasformava, inesorabilmente, in pericolo ai limiti della letalità. Era stato così anche in semifinale, contro l'Arsenal: tra l'altro, senza conoscere limiti o distanze. Una volta partito, il siluro aveva due possibilità: la respinta faticosa del portiere o il caldo abbraccio della rete. Victor Valdes scelse la prima: e la partita cambia.

Al 10' è Samuel Eto'o a portare in vantaggio i blaugrana: Iniesta si libera della pressione e serve il camerunese in area di rigore. Questo sterza, superando Vidic, e batte Van der Sar con la punta. Farà le fortune dell'Inter, la stagione dopo.

La gara clamorosamente si blocca: nessuna delle due formazioni riesce a giocare con tranquillità, mentre Pep Guardiola e sir Alex Ferguson si agitano in panchina, senza risposta.

La partita finisce al 70': Xavi pesca Messi incredibilmente solo in area di rigore. La Pulce colpisce di testa superando il portiere olandese, in un goal passato alla storia come quello del "bacio alla scarpa", persa in elevazione. Ai blaugrana la Champions League.

Al Manchester United la prima di due sconfitte in finale rimediate contro il Barcellona in tre anni: perderanno anche a Wembley, nel 2011. E' l'inizio del dominio dei ragazzi di Guardiola, del tiki-taka e del bel gioco.

E' il tramonto, invece, della storia di Cristiano Ronaldo ai Red Devils, tra lacrime e Champions sfiorata: almeno fino a ieri, quando lo United ha riaccolto il portoghese. "Buongiorno. No, non si è trattato di un sogno", recita un tweet dal canale ufficiale: 12 anni dopo, in cerca di rivincita.

IL TABELLINO

BARCELLONA-MANCHESTER UNITED 2-0

MARCATORE: 9’ Eto’o, 70’ Messi

BARCELLONA(4-3-3):Valdes 6, Puyol 7, Pique 6,5, Tourè 6,5, Sylvinho 6, Xavi 7, Busquets 6, Iniesta 7 (92' Pedro sv), Messi 7,5, Eto’o 6,5, Henry 7 (72' Keita 6). All: J.Guardiola 8

MANCHESTER UTD (4-4-2): Van der Sar 5,5, O’shea 6, Ferdinand, Vidic 5,5, Evra 6, Park 6,5 (66' Berbatov 5,5), Carrick 6,5, Anderson 5,5 (46' Tevez 6), Giggs 6,5 (75' Scholes 5,5), Rooney 6, C.Ronaldo 5,5. All: A.Ferguson 5

ARBITRO: Busacca (SVI) 6,5

AMMONITI: 16’ Piqué (B), 77’ Ronaldo (M), 80’ Scholes (M), Vidic (M)

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