Otto stagioni non si dimenticano. Specialmente se sono state otto stagioni ad alto livello, spesso ai massimi livelli, spesso ai vertici inglesi e pure europei. Ma per Jan Vertonghen è arrivato il giorno più difficile: quello dell'addio alTottenham.
Lo hanno confermato tutti: prima il mancino belga attraverso i propri profili social e poi lo stesso club londinese. Giorno non casuale: la stagione del Tottenham si è infatti conclusa ieri e, contemporaneamente, è terminato anche il contratto di Vertonghen, inizialmente in scadenza il 30 giugno e poi prolungato per qualche altra settimana.
I compagni di squadra hanno regalato un quadro con le firme di tutta la rosa a Vertonghen, visibilmente emozionato. Così come è pieno di sentimento il messaggio postato su Twitter dall'ex Ajax:
"Il mio tempo nel club si è concluso. È un giorno triste per varie ragioni. Mi mancheranno gli amici che mi sono fatto qui, lo staff che permette al club di andare avanti, mi mancherà giocare nel bellissimo nuovo stadio e, ovviamente, voi tifosi.
Grazie per il vostro sostegno durante questi anni. Siete stati magnifici. Conserviamo ricordi incredibili ma, per adesso, è un arrivederci".
Proveniente proprio dall'Ajax, Vertonghen è arrivato al Tottenham nel 2012. Non ha conquistato né Premier League né Champions League, nonostante ci sia andato vicinissimo in un paio di occasioni: Leicester e Liverpool hanno spezzato il suo sogno.
Nel corso degli anni il suo nome è stato spesso accostato a quello di varie formazioni della nostra Serie A: l'Inter, il Napoli, la Roma, la Fiorentina. Ed è una possibilità, ora che il belga è senza squadra, destinata a tornare di moda nelle prossime settimane.


