La sua panchina aveva fatto scalpore, e sarebbe stato strano il contrario: il debutto stagionale di Cristiano Ronaldo si è concretizzato in ritardo rispetto alla tabella di marcia, contraddistinto dalle voci di mercato che stanno infiammando questi ultimi giorni della sessione estiva.
L'asso portoghese ha fatto il proprio ingresso in campo alla 'Dacia Arena' al minuto 60 di Udinese-Juventus, prendendo il posto di Morata: mezz'ora a disposizione per far male, lasso di tempo che alla fine si è rivelato insufficiente.
Eppure una grande opportunità per timbrare il cartellino è arrivata dopo pochi minuti: colpo di testa da posizione più che invitante e mira di poco imprecisa, per la gioia dei supporters friulani che allo scadere hanno sudato freddo.
Al 94' ecco l'episodio clou: cross perfetto di Chiesa a premiare lo stacco imperioso di Ronaldo per il 2-3, cancellato da una posizione millimetrica dell'ex Real Madrid che ha anche ricevuto un cartellino giallo per essersi tolto la maglia durante l'esultanza.
Il verdetto del VAR ha lasciato di sasso 'CR7' che immaginava sicuramente una prima migliore, al netto delle sirene estere e delle dichiarazioni di Nedved che lo ha blindato alla Juventus. Almeno per ora.




