L'Udinese ha messo nel mirino Kingsley Ehizibue, terzino destro in forza al Colonia, che i friulani vogliono regalare al tecnico Andrea Sottil.
La giornata di ieri sembrava potesse essere quella decisiva per dare il definitivo semaforo verde all'approdo in Italia del classe 1995 - visto l'accordo ormai raggiunto tra le società - ma il calciatore nigeriano ha deciso di ritagliarsi un ulteriore margine di tempo per riflettere sul proprio futuro, allenandosi regolarmente con la maglia del Colonia.
Un vero e proprio intrigo di mercato all'orizzonte, dunque, commentato dal direttore sportivo del club tedesco Christian Keller, le cui parole sono state riportate dal 'Corriere dello Sport'.
"Aveva un giorno libero e quando i calciatori sono liberi possono fare quello che vogliono, anche viaggiare. Ecco, Kingsley ci ha chiesto se poteva vedere il posto e noi lo abbiamo autorizzato. Adesso non c’è altro da aggiungere perché oggi non ci sono stati nuovi contatti".
Una trattativa che sembrava ormai in procinto di imboccare il rettilineo finale, fa quindi registrare una brusca frenata con un finale ancora tutto da scrivere.
Ehizibue, dal canto suo, l'Italia e la Serie A le aveva già sfiorate nel 2019 quando il suo passaggio al Genoa, ormai definito, saltò per un motivo decisamente singolare.All'epoca dei fatti, il calciatore giocava in Olanda dove vestiva la maglia del PEC Zwolle. Come detto, per il suo passaggio al Grifone era ormai tutto fatto, ma a causa di una tormenta di neve materializzatasi proprio nel giorno delle visite mediche, lo sbarco in Italia del laterale venne rimandato di un giorno.
L'indomani, però, ecco servito l'inaspettato colpo di scena. Ehizibue comunica ai dirigenti genoani, in primis all'allora direttore sportivo Perinetti, di dover declinare l'offerta. Il motivo? Piuttosto particolare, come raccontato da 'Sky'.
"Non posso venire qui, direttore mi scusi. Ho capito che questo non è il mio posto. Me lo ha detto Dio. L’ho visto stanotte in sogno"
Fu quindi un'illuminazione divina a spingere il giocatore verso il 'no' alla Serie A, dirottandolo poi verso il Colonia dove attualmente è una seconda (se non addirittura terza) scelta per l'allenatore Baumgart, dietro a Schmitz che è titolare inamovibile e a volte anche dietro a Schindler.
Margine ridottissimo, dunque. Da qui la voglia di provare una nuova esperienza. All'Udinese? Sì, colpi di scena e interventi divini permettendo.
Nel frattempo, Ehizibue si è imbarcato sul volo con destinazione Ungheria dove il Colonia giocherà il ritorno dei preliminari di Conference League contro il Fehervar.
