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Edin Dzeko Sevilla Roma UEFA Europa LeagueGetty

Tuttosport - Dzeko è a un passo dalla Juventus

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Un anno fa di questi tempi sembrava impossibile portare via Dzeko dalla Roma: il rinnovo del contratto era parso un atto d'amore nei confronti di una città e di un popolo che lo venerano, tanto da far passare quasi inosservata la consegna della fascia da capitano dopo la cessione in prestito di Florenzi.

Dodici mesi più tardi sono cambiate dinamiche e prospettive: giallorossi reduci dal cambio di proprietà e fuori dalla Champions League per la seconda stagione consecutiva, eventi che sono oggetto di grossa riflessione per Dzeko, non più così convinto di chiudere la carriera nella capitale.

Ad instillare il seme del dubbio nella testa dell'ex Manchester City, il corteggiamento della Juventus targata Andrea Pirlo che lo vorrebbe per affidargli le chiavi dell'attacco al posto di Gonzalo Higuain, il cui contratto in scadenza nel 2021 non lascia credere ad una prosecuzione del rapporto con il club bianconero.

Come riferito da 'Tuttosport', gli ottimi uffici tra Paratici e il CEO romanista Fienga inducono all'ottimismo riguardo una trattativa ben avviata: Dzeko a un passo dai campioni d'Italia non è affatto una forzatura ma una solida realtà a cui aggrapparsi.

Più pro che contro per la Juventus nell'affare Dzeko, regista offensivo più che bomber di razza: spiccano le statistiche relative alla precisione dei passaggi verso l'area di rigore (1,84 a partita e 63,2%) e all'accuratezza dei dribbling che spesso e volentieri gli hanno permesso di creare superiorità numerica. Un lavoro 'sporco' che risulterebbe utile per liberare gli spazi soprattutto a Cristiano Ronaldo.

Edin Dzeko - Roma 2020Getty Images

Fa parte dei pro anche il costo del cartellino, per nulla oneroso: la Roma dovrebbe accontentarsi di 10 milioni e si libererebbe di un ingaggio pesante, che la Juventus potrebbe affrontare tranquillamente contando anche sui costi d'ammortamento.

Unico punto a sfavore di Dzeko, l'età: 34 anni non sono pochi, di sicuro meno dei 26 di Milik e dei 29 di Jimenez. A Pirlo però interessa il presente, vincere al primo tentativo per ottenere la riconferma e rafforzare quelle stigmate da predestinato che lo accompagnano fin dall'ufficialità della sua nomina.

Per i tifosi della Roma c'è però ancora una speranza di vedere il loro idolo in azione all'Olimpico anche nella prossima stagione: questa speranza si chiama Amra Silajdzic, moglie di Dzeko che a settembre lo renderà padre per la terza volta. Secondo il 'Corriere dello Sport', si tratta di un aspetto da non sottovalutare: i primi due figli sono nati a Roma e così dovrebbe essere pure per il terzo. Il baluardo familiare potrebbe dunque far riflettere il bosniaco sull'eventualità di una permanenza, pur con la consapevolezza che per vincere qualcosa in Italia servirebbe un cambiamento.

Dal canto suo, la Roma si sta guardando intorno per non rimanere beffata e senza un sostituto di livello: il primo obiettivo è quell'Arkadiusz Milik cercato proprio dalla Juventus in tempi non sospetti, che potrebbe decidere di rimanere a Napoli fino alla scadenza del contratto (2021) per poi salutare a parametro zero. Fienga dovrà presentare argomenti economici validi per convincere il polacco ad accettare questa nuova e stimolante sfida.

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