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Cuneyt CakirGetty Images

Turchia, 13 arbitri sospesi fino alla fine della stagione: c'è anche Çakir

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Cuneyt Çakir fermato fino alla fine della stagione. E, assieme a lui, anche una dozzina di colleghi. È questa la decisione presa nelle scorse ore dall'MHK, l'Associazione Arbitri turca, che ha sospeso per qualche mese 13 arbitri del campionato locale. Compreso il più famoso, il fischietto di tante notti di Champions League.

La decisione arriva al termine di settimane piuttosto intense e agitate. Quasi ogni settimana, gli arbitri turchi designati per le partite della Süper Lig sono stati oggetto di pesanti critiche da parte dei club, che hanno esercitato pressioni sull'MHK affinché venissero presi dei provvedimenti.

"Ci sono state molte illazioni sull'argomento - ha detto a 'BeIN Sports Turchia' Ferhat Gündogdu, il presidente dell'MHK - Non accetto che la decisione che abbiamo preso debba essere giudicata con termini come 'operazione' o 'pulizia'. I nostri arbitri e la nostra istituzione sono molto stanchi".
"Questi sono i segnali del processo di cambiamento di cui si parla da anni - ha proseguito Gündogdu - Era necessario pianificare un progetto. C'è stato un piano e c'è stata una tempistica. Per 4 mesi ho dato tempo a tutti, inclusi i miei colleghi. Siamo entrati in azione l'8 marzo. Abbiamo stilato una classifica, che viene fatta ogni anno. E per aprire la strada al sistema ci siamo separati dai nomi che lo bloccavano".

Gündogdu è quindi entrato più nel dettaglio della propria decisione:

"Alcuni arbitri hanno iniziato a comportarsi come se fossero al di sopra dell'istituzione, consapevolmente o inconsapevolmente. Viviamo in una società, con dei modelli di comportamento. La cosa più corretta che ci si aspettava dagli arbitri era che decidessero liberamente e di propria spontanea volontà. Il calcio turco non può tollerare di aspettare 10 settimane dopo che dei club sono stati danneggiati. Ecco perché abbiamo preso questa decisione".

In ogni caso, nessun risvolto extra campo:

"Gli arbitri non sono affiliati ad alcuna organizzazione criminale o struttura illegale. Siamo molto turbati da queste accuse".

Nell'elenco degli arbitri fermati fino alla conclusione della stagione, come detto, c'è anche l'esperto Cuneyt Çakir. Secondo la stampa turca il quarantacinquenne fischietto, che quest'anno si è visto anche in Champions League ed Europa League, ha già dato mandato ai propri avvocati di adire le vie legali nei confronti dell'Associazione Arbitri.

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