La carriera calcistica e un solido impegno a tutela e a protezione del pianeta nel quale viviamo. Sono questi i capisaldi della quotidianità di William Troost-Ekong, difensore della Salernitana, trasferitosi in prestito dal Watford.
A gennaio, Troost-Ekong in procinto di lasciare l'Inghilterra per trasferirsi a Salerno, ha scelto di collaborare con Sokito, ossia un produttore di scarpe da calcio ecologiche. Una decisione che gli ha consentito, attraverso questa tipologia di calzature, di monitorare le emissioni di carbonio relative ai viaggi effettuati, in auto e in aereo, da parte sua e di tutte le persone coinvolte nell'operazione che l'ha riportato sul palcoscenico della Serie A.
Il risultato finale è stato compensato dalla collaborazione con Alberami, un progetto elaborato per aiutare gli olivicoltori del Sud Italia a ripiantare oliveti e ad adottare pratiche agricole più sostenibili.
Una presa di posizione ambientalista che il calciatore spera possa sensibilizzare tanti altri colleghi sull'argomento:
"Quando ho annunciato di rendere le mie trasfertecarbon neutral- il suo racconto a 'Repubblica' - ho ricevuto messaggi da molti giocatori sui social che mi chiedevano i dettagli: come l'ho risolto, cosa comportava compensare l'impronta.
È stato bello vedere l'entusiasmo da parte di persone che non hanno mai veramente pensato a queste cose prima. Spero che metta in moto un effetto domino. Sono sicuro che ci sono calciatori pronti ad impegnarsi seriamente sul tema del cambiamento climatico".
Sono proprio gli spostamenti a rappresentare un fattore ad altissimo impatto ambientale. Motivo per il quale Troost-Ekong punta forte su una gamma di accorgimenti che possano permettere di rendere il pianeta decisamente più sostenibile.
"Dovremmo tutti cercare di lasciare il Pianeta in un posto migliore di quello che abbiamo trovato per i nostri figli e anche per i loro figli. E in questo momento, non lo stiamo facendo. Non si tratta di essere un calciatore; si tratta di essere una persona responsabile.
Vivi una vita più sostenibile: spegni le luci, prendi i mezzi pubblici, cammina quando puoi. Chiunque sia in grado di fare la differenza, deve fare la differenza. Perché quale altra scelta abbiamo?".
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