Sul confine con gli USA, ma in territorio canadese. Nonostante Toronto faccia parte dell’Ontario e quindi del Canada, le principali squadre che rappresentano la città fanno parte delle leghe americane.
Tra di esse, ovviamente, anche il TorontoFC che qualche anno fa ha visto come protagonista Sebastian Giovinco e che tra poco potrebbe vedere tra i propri ranghi un altro italiano come Lorenzo Insigne. Che, ovviamente, giocherà in MLS. E non nella lega canadese.
PERCHÉ LE SQUADRE CANADESI GIOCANO IN MLS?
Quella di Toronto non è l’unica franchigia canadese che fa parte della MLS: ci sono anche i Montreal Impact e i Vancouver Whitecaps.
Il motivo per cui queste squadre fanno parte della lega americana è semplicemente di business e di visibilità. Il sistema delle leghe americane permette infatti di ‘affiliare’ delle franchigie, le quali non sono delle società indipendenti come accade nella maggior parte dei campionati in Europa.
Nel caso specifico il Toronto FC, iscritto nel 2007 dopo essere stato fondato e ufficializzato nei due anni precedenti, è stata la prima franchigia ad unirsi alla lega americana, seguendo l’esempio di quanto successo nei decenni precedenti negli altri sport più importanti.
SQUADRE CANADESI NEGLI SPORT AMERICANI
Quella del calcio non si tratta di un’eccezione rara, visto che nello sport americano è piuttosto normale trovare squadre canadesi.
I Toronto Raptors nel basket, ad esempio, sono entrati nella NBA negli anni ’90 e sono persino diventati campioni NBA nel 2019. Negli anni ’90 c’era un’altra franchigia canadese: quella dei Vancouver Grizzlies.
Nella MLB, la lega di baseball, ci sono i Toronto Blue Jays, mentre nella NHL (hockey su ghiaccio) Montréal e Toronto sono le due squadre più titolate. Anche Edmonton e Calgary, città canadesi, hanno le rispettive squadre in NHL.


