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Insigne Bernardeschi TorontoGOAL

Il Toronto crolla a Orlando: 4-0, sfuma l'obiettivo dei playoff di MLS

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Non è riuscita al Toronto l'impresa di accedere ai playoff di MLS: la terza sconfitta consecutiva, arrivata sul campo dell'Orlando City, ha aritmeticamente posto la fine dei sogni, a due giornate dal termine della regular season che vede i canadesi penultimi in Eastern Conference a quota 34 punti, a -7 dal settimo posto.

Una serata da dimenticare per tutta la tifoseria e il trio di italiani che ha fatto le fortune della squadra fin dalla sua formazione: Lorenzo Insigne, Federico Bernardeschi e Domenico Criscito sono stati schierati dal primo minuto dal tecnico Bob Bradley, senza incidere particolarmente.

Gli ultimi due, peraltro, sono stati anche ammoniti, con l'ex capitano del Genoa sostituito al 72' nel rush di cambi che non ha regalato la scossa dopo il pessimo inizio: Torres e Kara hanno portato i padroni di casa sul doppio vantaggio nel primo tempo, mentre l'autorete di Mcnaughton ha di fatto chiuso i conti già in avvio di ripresa. Il sigillo finale di Akindele ha reso ancor più pesante il passivo.

Emblematico il commento del centrocampista e capitano Michael Bradley al termine della partita.

"Deludente, davvero deludente. E' stato un anno difficile. Sapevamo che non sarebbe stato facile entrare nei playoff, ma abbiamo lasciato che la frustrazione e la delusione, in certi momenti, avessero la meglio su di noi".

Il Toronto è atteso dai due ultimi impegni contro Inter Miami e Philadelphia Union: il tecnico Bob Bradley ha intenzione di chiudere quantomeno bene e senza alcun strascico di frustrazione.

"Ci alleneremo e cercheremo di giocare due buone partite. Continueremo a sfruttare ogni sessione di allenamento per portare avanti questa cosa. La costruzione di una squadra non finisce ad un certo punto della stagione o alla fine, ma continua".
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