La 28esima giornata di Serie A si aprirà con la sfida tra Torinoe Inter, palscoscenico del duello tra i migliori attaccanti della Serie A: Andrea Belotti e Mauro Icardi.
22 goal il Gallo, 20 Maurito che oggi punta all'aggancio e perché no anche al sorpasso. Gli servirà una tripletta, specialità nella quale è però in vantaggio Belotti in questa stagione (2 a 1).
Più probabile che l'argentino faccia doppietta, come accaduto all'andata quando fu Icardi a vincere la sfida personale contro Belotti a San Siro. Il Gallo, però, segna da due gare consecutive contro l'Inter ed a caccia del tris.
Entrambi con il numero 9 sulle spalle, Icardi e Belotti hanno la capacità comune di segnare in tutti i modi (destro, sinistra, testa) e soprattutto sono assolutamente letali negli ultimi 16 metri. Anche se l'attaccante granata, rispetto al collega, deve affinare la sua abilità dal dischetto.
Il loro percorso verso la consacrazione è stato però ben diverso: Icardi ha iniziato nelle giovanili del Barcellona ed è finito rapidamente all'Inter dopo una grande annata con la Sampdoria, mentre Belotti ha fatto la classica gavetta partendo dall'Albinoleffe fino ad arrivare al Palermo e infine al Torino, dove ha trovato l'ambiente idela per la sua esplosione.
Icardi e Belotti sono diversi anche nel loro rapporto con la nazionale. L'argentino non gode di grande considerazione da parte del ct Bauza, che gli continua a preferire i vari Pratto ed Alario, mentre l'italiano ha già fatto breccia nel cuore di Ventura ed è considerato un punto fermo della nazionale azzurra per il presente e soprattutto per il futuro.
Diversità e punti in comune, dicevamo, come per esempio la clausola a tre cifre: 100 milioni quella di Belotti, 110 quella di Icardi, entrambe valide solo per l'estero. Ma se Maurito ha rinnovato ed è considerato intoccabile, lo stesso non si può dire del Gallo che in estate spingerà tanti top club a bussare alla porta del Torino.
