Sono ore evidentemente importanti queste per il calcio italiano. A Roma infatti, si è tenuta una riunione della FIGC per decidere il futuro della Nazionale Azzurra ma anche dei vertici della Federazione.
Riunione che l’Assocalciatori , nella figura del suo presidente, Damiano Tommasi, ha deciso di lasciare in anticipo. Alla base di questa scelta, la decisione di Carlo Tavecchio di non lasciare la sua carica dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Campionati del Mondo, evento questo che non accadeva dal 1958.
Damiano Tommasi, all’uscita della sede di via Allegri, ha spiegato: “Per noi era importante capire da dove ripartire e secondo noi non si può non ripartire da nuove elezioni. Il presidente Tavecchio ha però annunciato che non si dimetterà, gli altri presenti alla riunione non hanno preso una posizione diversa dalla sua e ci sarà forse un consiglio federale nel quale si dovrà decidere. Secondo noi è necessario un rinnovo delle cariche, tutto deve passare di lì dopo quanto accaduto. Bisogna ripartire da nuove idee e nuovi progetti”.
Alla fine l’unico a pagare è stato Ventura: “Se sarà Ancelotti il prossimo ct? Io non lo so, abbiamo lasciato la riunione e non abbiamo voluto sentire altro. Tavecchio non si vuole dimettere, non c’è nessuna voglia di cambiamento. C’era un solo segnale da dare ed era quello delle elezioni, noi volevamo solo questo"
Il presidente dell’AIC ha poi rincarato la dose attraverso un post pubblicato sul suo profilo Twitter: “Oggi ho avuto la conferma che le panchine sono più scomode delle poltrone”.
