E' possibile dimettersi da primo in classifica con sei punti di vantaggio sulla seconda? Decisamente sì. Per informazioni chiedere a Stjepan Tomas, ormai a tutti gli effetti l'ex allenatore dello Sheriff Tiraspol.
La formazione moldava - avversaria dell'Inter nella scorsa stagione in Champions League - ha incassato la prima sconfitta in campionato nel match di domenica contro l'FC Petrokub.
Un ko di misura (1-0 il risultato finale) che ha spinto il tecnico croato verso clamoroso addio alla formazione di Tiraspol, assumendosi la piena responsabilità della sconfitta, indicandone tra le cause la poca concentrazione dei suoi a causa dell'imminente impegno di Europa League in programma giovedì ad Old Trafford contro il Manchester United.
"Sembrava che i giocatori pensassero alla partita di Manchester, non c'era concentrazione. Questo è un mio errore".
Un ribaltone per nulla preventivato nonostante quella contro il Petrokub rappresentasse solamente il primo ko dell'anno in campionato dopo otto vittorie e tre pareggi.
Una battuta d'arresto per certi versi indolore, visto che lo Sheriff ha comunque mantenuto un margine di 6 punti proprio sui rivali. Eppure non è bastato per far smaltire la delusione a Tomas che in carriera si è fatto conoscere anche in Italia vestendo le maglie di Como e Vicenza.
