La notizia era nell'aria da tempo, ora ci sono pure i crismi dell'ufficialità: Carlos Tevez ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato.
L'Apache, fermo da un anno dopo il Boca Juniors 3.0, ha annunciato la sua volontà nel corso della trasmissione 'Animales Sueltos' in onda su 'América TV'.
"Sì, confermo, mi sono ritirato. Ho ricevuto diverse offerte per continuare, anche dagli Stati Uniti, ma ho scelto di dire basta perché ho dato davvero tutto. L'ultima stagione in cui ho giocato è stata dura, ma almeno sono stato accanto a mio padre. Ora che lui, il mio tifoso numero uno, è venuto a mancare, ho perso ogni stimolo per continuare. Voglio godermi la mia famiglia, negli ultimi mesi ci sono stati dei cambiamenti importanti".
Il futuro di Tevez potrebbe comunque ancora essere nel mondo del calcio, in veste di allenatore.
"Alla fine della stagione 2020/2021 ho chiamato Riquelme per comunicargli la mia intenzione, così è stata organizzata quella conferenza stampa d'addio. Il mio sogno e obiettivo è diventare allenatore".
Nel corso della carriera, Tevez ha vinto qualcosa come 26 titoli tra club e nazionale argentina: tra il 2013 e il 2015 l'avventura in Italia con la maglia della Juventus, con cui ha sfiorato la vittoria della Champions League nella finale di Berlino persa contro il Barcellona del connazionale Lionel Messi.
