Justin Kluivert vede Cristiano Ronaldo come un modello per quanto riguarda la sua devozione al lavoro fuori dal calcio, ma nella scelta del miglior giocatore al mondo fa parte del 'Team Messi'.
Si potrebbe dire che Ronaldo dimostra spesso di essere il migliore e non può essere paragonato a nessuno, ma per molti Messi rimane superiore sul piano del gioco.
Come stella dell'Ajax, Kluivert ha molti idoli, compreso il leggendario papà Patrick, ma Ronaldo è in cima alla lista dei suoi modelli da adolescente.
"Ho diversi modelli", ha detto il vincitore della NxGN a Goal. "Mio padre è uno di questi, Cristiano Ronaldo è un altro, anche per quello che fa fuori dal campo".
“Ronaldo non pensa soltanto a se stesso, ma anche agli altri. Si dedica alla beneficenza. E si dedica alla sua vita da calciatore in maniera assoluta. Imparo molto da lui, anch’io voglio essere così".
“Faccio parte del Team Messi. E’ il miglior giocatore del mondo, ma Ronaldo è un modello per me. Sono certo che anche Messi lavora duramente, ma mi piace il modo in cui Ronaldo trasmette questo messaggio sui social. E’ un esempio da seguire, perché si vede che vive per il calcio. E’ grandioso”.
Ormai nel giro della nazionale maggiore olandese, dopo il suo debutto nel 3-0 rifilato al Portogallo, il 18enne spera di essere agli inizi di una grande carriera e di seguire le orme di Messi e Ronaldo nella vittoria del Pallone d'Oro.
"Posso dirvi che questo è sicuramente il mio obiettivo - ha aggiunto - dovrò lavorare duro per arrivarci ma ho 18 anni e un grande margine di crescita. C'è ancora molto da fare".
Il suo stile di gioco lo ha portato ad essere descritto come un "tipo alla Neymar" dall'ex Ajax e nazionale olandese Ronald De Boer.
Kluivert sa di dover percorrere ancora tatta strada per raggiungere i livelli del brasiliano, ma ammette di somigliargli in qualcosa.
"Chiaramente mi fa molto piacere, ma Neymar è un fuoriclasse. Il mio obiettivo è quello di diventare bravo come lui e per questo mi alleno sempre duramente. Ci saranno difficoltà da affrontare, ma ho solo 18 anni. Spero di diventare come Neymar”.
“Proprio come me, lui non è particolarmente alto o forte, ma veloce e agile. Sì, mi riconosco in alcune delle sue qualità. E anche in quello stile di gioco frivolo che lo rappresenta. Quindi sì, posso capire i paragoni”.
Dopo poco più di un anno nella prima squadra dell'Ajax, ha iniziato a giocare con regolarità a partire da novembre 2017. Ma Kluivert non si aspettava questa crescita così esponenziale.
"Fino a due anni fa giocavo ancora con l'Under 16 o l'Under 17, le cose sono cambiate radicalmente. Ricordo che non è stato un bel momento quando sono passato dall'Under 14 all'Under 16, mentre altri erano già stati promossi in Under 17".
"Poi ho girato l'angolo e le cose sono iniziate a decollare. Difficile dire cosa sia successo, è anche una questione di personalità. Puoi arrenderti e iniziare a divertirti con gli amici o dimostrare che sei il migliore. Io ho preferito andare avanti e penso che alla fine ho raccolto i frutti".
