Si avvicina rapidamente il momento della verità per l'Italia di Antonio Conte. Manca ormai poco più di un mese a quel 10 giugno in cui prenderà il via la competizione continentale e comincia a esserci fermento per ciò che potrà fare la spedizione azzurra.
L'Italia non vi arriverà come facente parte del novero delle probabili vincitrici, ma la compagine azzurra ha spesso saputo sovvertire pronostici sfavorevoli... "L'Europeo è una competizione di tale portata che tutti sperano di far bella figura - ha affermato il presidente della FIGC Carlo Tavecchio a margine della celebrazione del 70° anniversario del Totocalcio - Noi ci presentiamo un po' acciaccati, ma con la voglia di far bene, con la capacità del nostro patrimonio sportivo e tecnico e un allenatore che ha della cultura del sacrificio il massimo rispetto".
Sulle chance dell'Italia Tavecchio non si sbilancia, così come sul futuro CT azzurro per il dopo-Conte... "La palla è rotonda, i risultati dipenderanno da tanti fattori - ha detto - Chi sarà il prossimo CT? Non ne ho idea. Sostituire Conte sarà molto difficile, ma anche quando muore il Papa, ne arriva un altro. Finora abbiamo solo dato delle indicazioni, creeremo un'area tecnica e poi avremo un CT".

