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Vincenzo Montella MilanGetty

Supercoppa Italiana, Montella chiaro: "C'è un motivo se si voleva partire prima"

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E’ una delle vigilie più importanti degli ultimi anni, quella che si sta vivendo in casa Milan . La compagine rossonera infatti, sfiderà venerdì a Doha la Juventus in una partita che mette in palio la Supercoppa Italiana.

Allegri sprona i suoi "Milan deresponsabilizzato e arrabbiato"

Per i meneghini si tratta ovviamente della possibilità di tornare a mettere in bacheca un trofeo importante, dopo i risultati altalenanti delle ultime stagioni.

Nella conferenza stampa di presentazione del match, Vincenzo Montella ha spiegato: “ Allegri dice che siamo deresponsabilizzati dopo il ritardo aereo? Dobbiamo spiegare che se si è deciso di partire un determinato giorno un motivo ci sarà. Domani la squadra sarà meno stanca di oggi ma certamente non avrà meno responsabilità dopo l’accaduto. Partire il 20 rappresentava l'opzione più giusta ma non cerchiamo alibi, la cosa non è dipesa da nessuno, va però detto che era stato organizzato un qualcosa di diverso ”.

La Juventus rappresenta ovviamente un avversario non semplice da affrontare in questo momento: “ Sappiamo che la Juve è molto forte, è una squadra costruita per vincere tutto. Noi proveremo a fare la nostra partita, metteremo tutte le energie che abbiamo. Dobbiamo avere quell’entusiasmo che il Milan ha fatto vedere fin qui ”.

Montella non ha preparato una gara d’attesa: “ Non c’è una strategia, noi vogliamo fare la nostra partita, poi ovviamente dipenderà da come andranno le cose. A volte si può anche partire più bassi, dipende dall’avversario, l’importante è fare bene ”.

Il Milan è già riuscito nell’impresa di battere la Juventus in campionato: “ Rispetto ad allora il livello delle due squadre è cresciuto e quindi credo che anche il livello della partita sarà più elevato. Noi con tanti italiani? Ne abbiamo molti, magari domani ne giocheranno più di sette. Paletta? Ha il passaporto italiano. Se non è italiano lui …”.

In una finale tutti gli episodi possono risultare decisivi: “L’episodio c’è già stato… . Noi dobbiamo pensare a mettere in campo il giusto spirito e la giusta qualità. L’episodio deve essere favorevole per aiutarti, ma dipende tutto da te. Più carichi dopo l’accaduto? C’è stato un disguido ma ora basta parlarne. Sappiamo che la Juve ha una mentalità vincente e questo per noi deve valere come un avvertimento. Dovremo essere al loro stesso livello sotto il profilo agonistico”.

Il Milan certamente partirà svantaggiato sotto il profilo dell’esperienza: “ Loro sono più abituati a questo tipo di partite, si vede che sono affamati. Noi punteremo sull’incoscienza, sull’entusiasmo, devono essere queste le nostre armi ”.

Montella si troverà ad affrontare una delle partite più importanti nella sua carriera da allenatore: “ Non ci penso, ci sono state altre partite come una finale di Coppa Italia o una semifinale di Europa League con la Fiorentina. Questa è una partita secca e quindi il risultato conterà più della prestazione ”.

La cornice di una partita così importante sarà Doha: “E’ bello giocare qui partite come questa, qui ci sono grandi strutture e speriamo che anche lo spettacolo sia all’altezza. Qui anche per partite di campionato: “Non sono sfavorevole alla cosa, non so se sia fattibile”.

Il tecnico rossonero può vincere il suo primo titolo da allenatore: “Sono arrivato al Milan da poco, la squadra era reduce da stagioni non positive. Stiamo lavorando per il futuro, abbiamo tanti giovani italiani. Stiamo crescendo ma vogliamo arrivare più in alto”.

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