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ALEXIS SANCHEZ INTER SERIE A 13032022Getty Images

La strana settimana di Sanchez: dal rosso di Anfield al goal in extremis al Torino

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Dall'inferno di Anfield al purgatorio dell'Olimpico Grande Torino: nel caso di Alexis Sanchez non si può parlare di paradiso, visto il bicchiere mezzo vuoto (o mezzo pieno, fate voi) dell'1-1 strappato sul gong al cospetto di Belotti e compagni, ma siamo tutti d'accordo sul carattere alquanto bizzarro di una settimana vissuta sulle montagne russe dal cileno a livello personale.

Soltanto martedì scorso veniva bollato come uno dei nerazzurri peggiori ad Anfield, dove l'Inter ha sì vinto, ma ha dovuto dire addio alla Champions League: eccesso di generosità alla base del doppio giallo sventolatogli da Mateu Lahoz, un peccato abbastanza inusuale per un giocatore dal grande carico d'esperienza come l'ex Udinese.

Cinque giorni più tardi, Sanchez ha ristabilito l'equilibrio 'cosmico' col goal utile per regalare un punto - in quel frangente - insperato all'Inter, che magari alla fine potrebbe risultare decisivo in chiave Scudetto. Inzaghi lo ha gettato nella mischia al 68' e, con lui in campo, la manovra offensiva ha cambiato decisamente volto, alimentata anche dallo stantuffo Dimarco, attaccante aggiunto più che braccetto difensivo.

Ma torniamo a Sanchez e al piazzato decisivo che ha bucato Berisha, fino a quel momento tra i migliori in campo per distacco: azione bellissima, orchestrata da Vidal e rifinita da Dzeko, che con l'assist decisivo ha quantomeno migliorato un voto in pagella fortemente condizionato da un paio di errori sottoporta abbastanza gravi per uno come lui.

Sanchez ha messo in mostra una freddezza troppo spesso offuscata dalla voglia di spaccare il mondo, la stessa che lo scorso 12 gennaio ha fatto godere oltremisura il popolo nerazzurro col goal che ha deciso la finale di Supercoppa italiana sul gong dei tempi supplementari: il momento più alto della stagione del cileno, alla pari col golazo inferto alla Roma nel quarto di finale di Coppa Italia.

L'Inter non è più la squadra fresca e pimpante della prima parte di stagione, ma l'estro di Sanchez può essere un'àncora di salvezza a cui aggrapparsi per provare a regalarsi il lieto fine tanto sperato. Il leone è finalmente uscito dalla gabbia: perché, d'altronde, 'Hey amigo, el campeon è così'.

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