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Emerson Palmieri, Lyon, 2021OL

Stimato da molti, trattato da pochi: il paradosso di Emerson Palmieri

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Che sia un profilo interessante e che piaccia molto a diverse squadre italiane è fuori discussione. Eppure EmersonPalmieri continua a restare "tra color che son sospesi" in sede di calciomercato.

Arrivato in Italia nel 2014 grazie al Palermo, il terzino è poi passato alla Roma su intuizione di Walter Sabatini. Un primo anno da comparsa, poi la consacrazione con Luciano Spalletti prima del brutto infortunio al ginocchio avvenuto nel corso del Totti Day, l'ultima giornata del campionato 2016/2017.

Nel gennaio 2018 la consacrazione con il passaggio al Chelsea di Antonio Conte e l'incetta di trofei, oltre le prime convocazioni con la nazionale italiana.

Dopo il successo ad Euro 2020 con gli azzurri di Mancini, Emerson Palmieri sembrava finalmente potesse tornare in Italia.

A manifestare il proprio interesse per l'esterno classe 1993 erano state Juventus e Inter, ma alla fine nessuna delle due strisciate ha affondato il colpo per aggiudicarselo.

L'ex giallorosso però non rientra nei piani di Tuchel a Stamford Bridge e viene sì ceduto, ma in Francia. Se lo prende il Lione, dove trova continuità ma sparisce un po' dai radar.

Il suo è un nome che continua a stare sulle liste dei direttori sportivi di mezza Serie A, ma per qualche oscura ragione nessuna poi si affretta a concludere il colpo.

Ora la squadra più interessata a Emerson sembra la Lazio di Maurizio Sarri. I biancocelesti lo hanno messo nel mirino proprio su segnalazione del tecnico toscano, che ha avuto modo di apprezzarne le caratteristiche tecniche e tattiche proprio nel corso del suo unico anno da allenatore del Chelsea.

Riuscirà il duo Tare e Lotito ad accontentare il proprio tecnico riportando in Italia l'esterno o Palmieri resterà ancora una volta l'oggetto di un desiderio mai appagato?

Il tempo stringe, non dovremo dunque aspettare a lungo per avere una risposta.

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