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Juve Inter LukakuGetty Images

Le squalifiche di Coppa Italia valgono anche in campionato?

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La baraonda scaturita nel finale di Juventus-Inter di Coppa Italia, semifinale d'andata giocata lo scorso 4 aprile e terminata sul punteggio di 1-1, ha lasciato strascichi molto pesanti dal punto di vista disciplinare.

In quell'occasione, infatti, l'arbitro Massa ha sventolato ben tre cartellini rossi: il primo nei confronti di Romelu Lukaku - che ha ricevuto il secondo giallo pochi istanti dopo aver trasformato il rigore del pareggio - e a seguire la stessa sanzione disciplinare è stata comminata anche a Samir Handanovic e a Juan Cuadrado, arrivati al contatto fisico - con tanto di colpi proibiti - dopo il triplice fischio finale e in seguito ad una discussione molto animata.

In attesa della finale tra Fiorentina e Inter, in programma mercoledì 24 maggio allo stadio Olimpico di Roma, è dunque opportuno analizzare una questione relativa alle squalifiche maturate in gare di Coppa Italia: vanno scontate sempre nel contesto della stessa competizione o possono riguardare anche il campionato?

LE SQUALIFICHE DI COPPA ITALIA VALGONO ANCHE IN CAMPIONATO?

Regolamento alla mano, il calciatore che riceve una somma di ammonizioni o un'espulsione diretta in una gara di coppa, sarà costretto a scontare la squalifica nel contesto di quella stessa competizione.

Di seguito quanto previsto dall'articolo 9 del codice di Giustizia Sportiva:

"Le sanzioni di cui all'art. 9, comma 1, lettere a), b), c), d), e), inflitte dagli organi di giustizia sportiva in relazione a gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, si scontano nelle rispettive competizioni. A tal fine le competizioni di Coppa Italia si considerano tra loro distinte in ragione delle diverse Leghe organizzatrici delle singole manifestazioni.
5. Per le gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali nonché per le gare di spareggio‐promozione previste dall’art. 49, comma 1, lett. c), punto 1), sesto capoverso delle NOIF, i tesserati incorrono in una giornata di squalifica ogni due ammonizioni inflitte dall’organo di giustizia sportiva.
6. Le medesime sanzioni inflitte in relazione a gare diverse da quelle di Coppa Italia e delle Coppe Regioni si scontano nelle gare dell’attività ufficiale diversa dalla Coppa Italia e dalle Coppe Regioni".

In sostanza, se un giocatore diffidato di Fiorentina o Inter verrà ammonito in finale, salterà la prossima partita di Coppa Italia, in programma a questo punto nella prossima stagione (o in quelle successive, se questi dovesse trasferirsi all'estero e poi tornare a giocare in Italia).

Niente squalifiche, dunque, per la prossima gara di campionato delle due squadre: sia la Fiorentina che l'Inter torneranno in campo sabato 27 maggio, rispettivamente contro la Roma alle 18.00 e contro l'Atalanta alle 20.45, con Gagliardini unico assente per squalifica dopo l'espulsione rimediata a Napoli.

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