Appena 12 minuti. Poco più di un nono dell'intero corso della partita. Tanto è trascorso dall'inizio di Spezia-Udinese, match valido per la terza giornata di Serie A. Ma la posta in palio, sempre alta, ha già fatto saltare i nervi a più di qualcuno.
Tutto è nato da un episodio nato nell'area di rigore dello Spezia: un presunto sgambetto da parte del portiere di casa Zoet su Pussetto, che è crollato a terra inducendo il direttore di gara, Guida di Torre Annunziata, a concedere un penalty ai friulani.
Il review del VAR ha però ribaltato completamente la situazione: Guida si è recato a bordocampo per assistere al replay dell'azione, è rientrato all'interno del rettangolo verde e ha cancellato la propria decisione precedente, ammonendo peraltro Pussetto per simulazione.
L'episodio ha scaldato gli animi dei calciatori in campo, che hanno dato vita per qualche secondo a un parapiglia sedato a fatica dall'arbitro. Tra i più attivi Nikolaou e Arslan, che hanno ricevuto un cartellino giallo a testa.
Mentre il pubblico dello Spezia urlava "buffoni" ai giocatori dell'Udinese, la situazione è tornata alla normalità. E la partita del Picco è ripartita come se non fosse accaduto nulla. Sempre con una posta già parecchio alta in palio.




