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Abraham ZalewskiGetty Images

Spezia-Roma 0-1: decisivo il rigore di Abraham al 99'

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La Roma domina al Picco contro lo Spezia ma strappa i tre punti soltanto al 99' grazie al calcio di rigore trasformato a tempo praticamente scaduto da Abraham. I giallorossi, fermati sino a quel momento da quattro legni e da un super Provedel, portano a casa l'intera posta in palio all'ultimo respiro. Un successo meritato e vitale per le ambizioni europee della squadra di Mourinho.

Thiago Motta sceglie Agudelo come elemento per completare il tridente formato anche da Nzola e Verde. A centrocampo pacchetto con Kiwior ad agire in qualità di play, mentre le mezzali sono Sala e Bastoni. In difesa, linea a quattro a protezione di Provedel formata da Amian, Erlic, Nikolaou e Reca.

Mourinho si affida ad Abraham, optando per la soluzione del doppio rifinitore con Mkhitaryan e Pellegrini. In mezzo al campo largo a Cristante e Veretout con Karsdorp a destra e la sorpresa Zalewski sulla corsia mancina, al debutto da titolare. In difesa c'è Kumbulla insieme a Smalling e Mancini, in porta Rui Patricio.

Pronti via e la Roma spinge subito sull'acceleratore: il primo brivido è targato Mancini che, di testa, scalda le mani di Provedel, il quale impiega pochi minuti per ergersi a protagonista di giornata. La partita si incanala sui binari congeniali alla formazione di Mourinho (oggi squalificato e rimpiazzato da Foti) che, eccezion fatta per il pericolo corso sulla conclusione di Verde out di poco, pianta la tende nella metà campo spezzina. L'occasione più clamorosa capita sul destro di Pellegrini che, al 18', centra il palo al culmine di una straripante azione personale. Un minuto dopo, ci prova invece Abraham con l'altro piede spedendo la sfera a pochi centimetri dal palo della porta ligure. Lo Spezia palesa evidenti difficoltà e le operazioni si complicano ulteriormente quando Amian si prende due cartellini nel giro di 6'. Morale della favola, un secondo tempo tutto da giocare in inferiorità numerica.

Nel frattempo lo spartito non muta di una virgola nemmeno all'imbocco della ripresa, dove si vede in campo anche Zaniolo. La Roma tesse sapientemente la tela e dà continuità al proprio assedio: Abraham non trova il bersaglio grosso in torsione aerea, poi Cristante aggiorna a due il conto dei legni di giornata scuotendo ancora una volta il palo alla sinistra di un insuperabile Provedel. Proprio così perché il portiere di Thiago Motta è in versione paratutto e smanaccia l'ennesimo fendente di Pellegrini prima di dire no anche a Zaniolo. Nel mezzo ghiotta chance anche per Veretout che cestina sul fondo da ottima posizione. Sembra una serata stregata sul fronte romanista, ma la storia del match cambia in pieno recupero: a tempo praticamente scaduto, flipper impazzito nell'area dello Spezia dove Zaniolo irrompe e colpisce la traversa per ben due volte nel giro di un secondo, prima di essere colpito in pieno volto da un calcione di Maggiore. Per Fabbri, richiamato dal VAR, non ci sono dubbi: è calcio di rigore e dagli undici metri Abraham è glaciale e firma lo 0-1.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

SPEZIA-ROMA 0-1

MARCATORI: 99' rig. Abraham

SPEZIA (4-3-3): Provedel 7.5; Amian 5, Erlic 6, Nikolaou 6, Reca 6; Kiwior 5.5, Sala sv (13' Maggiore 6), Bastoni 6 (63' Gyasi 6); Agudelo 5.5, Nzola 6, Verde 6.5 (46' Ferrer 6).

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6 (46' Zaniolo 6.5), Smalling 6.5, Kumbulla 6.5; Karsdorp 6, Veretout 6 (68' El Shaarawy 6), Cristante 6.5, Zalewski 6 (80' Shomurodov sv); Pellegrini 7, Mkhitaryan 6 (92' Bove sv); Abraham 7.

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: Agudelo (S), Mancini (R), Kumbulla (R), Kiwior (S), Zaniolo (R), Maggiore (S)

Espulsi: Amian (S) doppia ammonizione

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